Cari tutti, ho avuto notizia che il mio libro inedito ha meritato il secondo posto al Premio intenazionale ” Il Saggio- libri inediti ed editi”.
Che gioia. Sono così felice: IN realtà a me piace molto più questo mio secondo libro ancora inedito che il primo di poesia ” Penombra mattutina”. Come dice il titolo è un pò il mio blog e siete state tutti la mia forza ed ispirazione nella sua stesura. Infatti parlo come se stessi parlando con voi, in questo blog.
Vi copio di seguito la prima pagina perchè possiate giudicare voi stessi.
“26 Aprile 2007
Vedevo mia figlia trascorrere molto tempo a computer. Dapprima non mi sono meravigliata più di tanto perché per gli studi che faceva era previsto. Con lei ho avuto sempre un buon rapporto e l’ho considerata amica e confidente. Era ed è mia abitudine dedicare qualche momento della giornata in modo esclusivo ad ognuno dei miei figli. Io e loro, nella stessa stanza, anche restando in silenzio per comunicare che per loro ci sono sempre e possiamo discutere di tutto o di niente. Ebbene, in uno di questi momenti ho dato uno sguardo allo schermo del suo portatile e ho conosciuto un’altra parte del suo mondo: il suo blog. Non avevo idea di che cosa fosse, come si potesse avere uno spazio proprio per raccontarsi nella rete. E’ stata una scoperta magnifica e l’ho pregata di aiutarmi ad aprire la porta in questo nuovo mondo. Ha acconsentito con la promessa che non avrei mai rivelato alle altre bloggers chi fosse mia figlia. La scelta del mio nickname, Basilico, é stata ispirata dal desiderio di suscitare immediatamente la sensazione di trovarsi come a casa propria tra profumi noti e da qui è nata anche l’idea di chiamare il mio blog Basilico. Ogni giorno leggo i post di mia figlia e lei legge i miei, come se fossimo bloggers distanti e vicine , solo virtualmente. Invece, spesso, lei siede accanto a me e, con il suo pc, scrive, commenta, legge. Alcune volte usiamo questo strumento per dirci cose che non riusciamo a comunicarci apertamente. Così io la conosco meglio come persona, aldilà di come può conoscere una madre sua figlia e lei scopre di me cose che non si vedono con gli occhi di una figlia.
Leggo i post di amiche sparse in ogni luogo di Italia, li commento e racconto nel mio le piccole cose che mi accadono, che faccio, che vorrei fare. Ne è risultata un’esperienza fantastica, al di sopra di ogni aspettativa. Riesco a comunicare senza barriera di alcun tipo, neanche l’età è un ostacolo. A volte mi sembra di avere venti anni, talvolta trenta o quaranta, come se fossimo tutti coetanei. Vivo gli amori, le passioni, i dolori della community. Condivido, imparo, dono e ricevo nella stessa misura. Il mio mondo non è perfetto, non lo è mai stato. Ci sono giorni della mia vita tristi e dolorosi e combatto questi momenti con tutta me stessa. Ed ecco che per non pensare cucino qualcosa di dolce, ricamo, scrivo. Il mio modo di non sottomettermi al destino è agire e sorridere per non soccombere. Finché avrò forza lo farò.”
Maria Paraggio