Vino Veritas

aprile 11, 2007 in Bon ton tavola da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

 Buongiorno mie care,

oggi come ogni mercoledì, parleremo del bon ton della tavola e oggi desidero parlare con voi di Vino…

Saper ordinare una bottiglia di vino è un’arte,perchè bisogna saperla apprezzare.Una buona bottiglia di vino può essere anche un investimento,ma se è buono, vale la pena, fidatevi.

Il vino prima di essere bevuto, va assaggiato,in genere lo fanno gli uomini, ma mio marito a volte lo lascia fare a me. Io ho imparato ad apprezzare il vino anche grazie a lui,lui è cresciuto fra le vigne toscane, e mi ha svelato mille segreti anche grazie alle vendemmie a cui partecipo tutti gli anni.

Difatti lui ha sviluppato un olfatto tale nei confronti del vino, che per capire se è una buona bottiglia, non lo assaggia, ma lo odora e basta, molto chic secondo me…

Un bottiglia davvero eccezionale trasporta lontano la mente e le papille,crea dipendenza sana e costa cara..ma ripeto ne vale la pena.

I vini bianchi esigono la presentazione fredda, differenziandola, tuttavia, a seconda della loro vecchiaia, gradazione e bouquet. Essi devono essere tanto più freddi (un raffreddamento che non deve essere rapido), quanto più sono pronunciati questi caratteri. I vini rossi, al contrario, devono essere serviti a temperatura-ambiente, maggiormente elevata per i vini di corpo e di età più elevata, così come deve esserne effettuata l’apertura molto prima che per i vini bianchi, giungendo anche a 8 ore.Metteteli sempre in un decanter,respirano meglio e sono più buoni
I vini rosati
, poi, vanno serviti o freddi, tra i 9° e i 13°, o a temperatura ambiente, tra i 16° e i 20°, sulla base del piatto con cui vengono abbinati (se a base di uova, ad esempio, il freddo è da evitare).

Vini Barricati ( a me non fanno impazzire) Questo tipo dio vino viene fatto fermentare in botti di legno, quindi ci sarà quel retro gusto di legno ad alcuni piaci ad altri no.

Alcuni tipi di uva che fanno i miei vini preferiti:

MERLOT (ROSSO):Vino corposo fruttato, morbido,molto gradevole

PINOT NERO: (ROSSO)molto leggero rispetto ad altri, ha un profumo quasi dolce di sottobosco,lo si può bere anche freddo.

Cabernet Sauvignon (rosso) molto scuro, quasi nero, ma anche questo ha un guso fruttato, si può odorare anche il pepe..Si trova prettamente nelle vigne toscane

PINOT GRIGIO (BIANCO) Prodotto in Alto Adige,e in Friuli, vino secco con note di miele

SAUVIGNON BLANC anche questo vino secco e leggermente fruttato.

TRAMINER: Fruttatissimo.. 

N.B. i vini bianchi migliori sono del Nord Italia,vini del centro e del sud bianchi non sono buoni, tranne il mio preferito che è umbro e si Chiama Cervaro della Sala (questa è un eccezione)

Piccole regole per apprezzare al meglio:

Mai bere a stomaco vuoto

Mai mischiare; si comincia con un vino e si finisce con lo stesso

Mai oltrepassare la fase testa che gira

Mai fare a gara con il proprio compagno su chi regge di più, gli uomini hanno più tolleranza, ve lodico perchè ci sono passata e mi ricordo la mattina dopo ancora..

Un bicchire di vino e un bicchiere d’acqua sempre…

Ragazze, ora vi racconto un piccolo aneddoto, io e Dimitri adoriamo il vino, e la sottoscritta ama moltissimo i vini francesi, ricordo che un paio di anni fa circa,in un bellissimo ristorante di st moritz, abbiamo ordinato una bottiglia di un chateu francese di non so quale anno insomma pregiatissima, forse la bottiglia più cara che abbiamo mai preso, vino fortissimo, senza accorgertene.

Mio marito lo conosceva già, io no,  e quindi lui sapeva di moderare le bevute ma non mi ha detto niente il simpaticone ..Non potete capire: non ho dormito tuta la notte, praticamente più della metà l’ho bevuta da sola andava giù che era un piacere…ecco ora appena mi capita di rivedere quella bottiglia, mi gira già la testa…

Insomma, bevete il vino, fa bene, e ricordate sempre di asciugare le labbra dopo averlo sorseggiato,rimangono quasi sempre delle macchie rosse…estremamente poco chic…

io vino e voi???

Un buon bicchiere di vino lo bevo tutti i giorni,anche da sola appena arrivo a casa la sera..

Un abbraccio e alla prossima con lo Champagne…

Patrizia D’Asburgo Lorena