Buon pomeriggio mie crocs, ecco a voi la rubrica Lonely crocs, fatta da voi, se volete inviarmi un vostro viaggio o una meta fatelo alla seguente email:dailypat@gmail.com e vi pubblicherò il martedì pomeriggio e il giovedì. La nostra lonely croc di oggi è e alesssandra e c’è un perchè: circa una settimana fa alessandra mi manifesta in un suo messaggio privato la voglia di organizzare viaggi, ma farlo proprio come professione, e allora grazie a lei ho avuto l’idea di questa rubrica e a chi se non non dare la prima parola?
Ecco a voi: Trieste e Croazia, mare stupendo io ci sono stata m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-a.: Trieste, città multiculturale e multietnica, ricca di storia, di bellezze naturali e di arte, città che saprà stupirvi e farvi innamorare, un angolo di paradiso che non potete lasciarvi sfuggire.
Sfatata la leggenda della perenne presenza della borae dell’esistenza del ponte Trento-Trieste, raggiungerci è molto semplice: dopo di noi l’Italia finisce!Innanzitutto, chi arriva in auto, deve assolutamente passare per la strada costiera e fare due piccole soste per ammirare il Golfo. Il primo balcone naturale si trova subito all’inizio, da cui ammirerete sulla destra la riviera sabbiosa di Grado e il Castello di
DuinoIl secondo è a metà percorso circa, appena usciti dalla Galleria naturale sulla destra, da lì vedrete il Castello di Miramare e la città in tutto il suo splendore.Chi arriva in treno invece, oltre ad ammirare la rinnovatissima Stazione Centrale, troverà subito un segno tangibile della “nostalgia” asburgica che permea la città e parte dei suoi abitanti, il monumento dedicato ad Elisabetta d’Austria, ovvero la Principessa Sissi.
Immancabili le visite al già citato Castello di Miramre con il suo splendido parco e al Castello di S. Giusto, che sorge sull’omonimo colle, con annessa Cattedrale, nonché patrono della città. Per gli irriducibili della cultura, la città offre svariate sale d’arte in cui espongono giovani artisti, musei di ogni sorta e luoghi di cultodi svariate religioni. Consigliati su tutti il Museo Revoltella ed il rinnovato Museo Sartorio.
Chi non teme di lasciare definitivamente il cuore in questa città non potrà non visitare il maestoso Faro della Vittoriada poco riaperto al pubblico.
Gli amanti delle passeggiate cittadine, si ritroveranno spesso con il naso per aria, ad ammirare gli splendidi palazzi neoclassici di cui la città è ricca e potranno anche scegliere di ripercorrere i luoghi di personaggi storici che hanno portato fieramente il nome di Trieste oltre i confini nazionali, due su tutti, Italo Svevo e James Joyce.
Per chi rimane “a piede libero” invece, una passeggiata lungo le rive è irrinunciabile, come anche i passaggi per il vecchio Ghetto con le migliori botteghe antiquarie, Via del Teatro Romano con l’Anfiteatro Romano di Traiano, Piazza dell’Unità d’Italia (la più grande d’Europa aperta sul mare), Piazza della Borsa, Piazza Ponterosso, Via del Teatro Romano, la zona di Cittavecchia che sta rinascendo grazie al Progetto Urban e su su fino all’Arco di Riccardo e il Colle di S. Giusto.
Per chi desidera una passeggiata più “naturalistica”, lo storico Tram de Opcina vi porterà dritti sulla Napoleonica, percorribile tranquillamente anche con bambini al seguito. Prima di tornare in città è consigliatissima una sosta nel vicino comune di Opicina, alla pasticceria Saint Honorè per gustare la buonissima “pasta crema” o qualche altro dolce tipico locale.
Per chi invece preferisce un weekend all’insegna della natura e del trekking, il Carso triestino offre svariate possibilità, dalle passeggiate per i sentieri, alla visita della Grotta Gigantea voli in deltaplano o parapendio, ad arrampicate sportive sulle rocce carsiche e alle escursioni in mountain bike.
Dove dormire non sarà un problema, di alberghi ne trovate dai monti al mare. Per i più stylosi consiglio due hotel di nuova apertura, l’Urban Hotel Design (4*) o l’Hotel Miramare (4*); per chi ama la natura e la buona tavola, l’agriturismo Bibc oppure la Locanda Gaudemus sono ottime. Per spendere meno rimanendo in centro potrete scegliere l’Hotel Portacavana o l’Ostello Tergeste.
Dove mangiare dipende da voi, di locali buoni fortunatamente ce ne sono molti. Amate il pesce come me? Per una serata romantica con vista mare assolutamente imperdibile l’”Hostaria Bellavista” o se rimanete in centro l’Ittiturismo “La Barca”; per gustare il pesce in maniera “originale” assolutamente da non perdere “El Fornel” vicino alle rive o la trattoria da “Franco Sporco” vicino al Teatro Rossetti. Ottime pizze le troverete da “Raffaele” sul lungomare di Barcola oppure al “Vulcania” a due passi da Piazza Unità; panini e birra a volontà alla “Lowenbrau” vicino alla Ex Pescheria. Per pranzo invece se volete provare piatti locali consiglio due Buffet “da Siora Rosa” e “da Pepi”, non potrete rimanere delusi!
Se non rinunciate allo shopping soprattutto in vacanza, le grandi marche, Coin e altri piccoli negozi li troverete sparsi nelle vie tra Piazza Unità e Via Carducci, passando per Corso Italia. Piccole botteghe artigianali invece nella zona di cittavecchia e Cavana.
I buoni intenditori troveranno nelle enoteche/Wine bar “Nettare di Vino”, “da Marino” e “Gran Bar Malabar” ottimi vini locali e regionali da degustare accompagnandoli a stuzzichini succulenti.
Gli amanti del caffè troveranno “chicchi” per i loro denti nella città che ne è capitale e li potranno gustare nei caffè storici come il “Caffè Tommaseo”, il “Caffè Tergesteo”, il “Caffè degli Specchi” o il “Caffè San Marco” ma anche in locali più moderni come il bar “Ex Urbanis”, “I paesi del Caffè”, “Mozart Cafè” o “La Portizza”.
Nota Bene: qui abbiamo dei modi “strani” per ordinare i vari tipi di caffè. Ad esempio se volete un cappuccino (tazza grande di caffè col latte) dovete ordinare un caffèlatte o un latte macchiato in tazza grande. Non stranitevi se sentirete chiamare ordinazioni tipo “Un capo in B”, “Un goccia”, “Un nero in B”, non siete al manicomio, ma chiaritevi col barista prima di vedervi arrivare qualcosa che mai avreste pensato di ordinare!!
Il miglior gelato lo trovate da “Zampolli” vicino alla stazione, da “Chocolat” vicino alla Biblioteca civica, alla “Gelateria Siciliana” in Viale XX Settembre.
Ottimi aperitivi con vista mare potrete goderveli sul lungomare di Barcola al “California” o al “Cafè della luna”, locale di tendenza e lounge con terrazza sul mare. In centro ogni locale in Piazza Unità e dintorni va benissimo.
Per i romanticoni una passeggiata serale sul Molo Audace o verso Miramare sono consigliatissime, ma anche il Colle di S. Giusto ha il suo perchè.
I nottambuli troveranno musica nei tanti locali aperti fino a tardi e magari si faranno degli amici da cui farsi consigliare altre mete!!
Gli stabilimenti balneari a pagamento più frequentati sono il Riviera di Grignano, il Bagno Miramare vicino all’omonimo castello e le Ginestre o i Filtri lungo la strada costiera. Se volete un tocco storico ma poco spazio dove stendervi, il Bagno alla Lanterna (per i triestini EL PEDOCIN) è quel che ci vuole. Lo stabilimento, costruito nel lontano ‘800, ha mantenuto al suo interno il muro che divide la zona di balneazione delle donne e dei bambini (fino a 12 anni) da quella degli uomini. Se invece volete mischiarvi alla popolazione locale di “muli e mule” (ragazzi e ragazze) senza pagare un euro ma sudando per cercare un parcheggio, ogni posto è buono dai Topolini al Bivio (Barcola).
Trieste è visitabile in un week-end, ma la vostra vacanza potrebbe proseguire lungo la costa istriana e dalmata, soggiornando in piccoli angoli di paradiso sulla costa o sulle isole. Località molto belle sono certamente Fontane-Orsera, Rovigno e Medulin.
Dalla carinissima Fasana potrete raggiungere il Parco Nazionale dell’isola di Brioni con il battello, oppure se volete soggiornarvi, tenete presente che le prenotazioni sono a numero chiuso e quindi bisogna effettuarle per tempo.
Scendendo ancora lungo la costa Croata troverete le magnifiche isole di Krk, collegata alla costa con un ponte, Rab e Pag. Oltre a hotel e campeggi, è molto facile e sicuramente caratteristico, trovare ospitalità in case private, messe a disposizione dei turisti, dotate di confort e a prezzi molto convenienti.
Se siete dei veri stylers non potete che optare per una splendida crociera, noleggiare una barca è più semplice che noleggiare una macchina, ne trovate molte disponibili anche con partenza da Trieste. Vi faranno gustare le meraviglie dell’Adriatico costeggiando le isole dell’Arcipelago delle Incoronate e magari potrete fare una capatina a Dubrovnik, considerata la città più bella di tutto l’Adriatico.
Capirete da voi che di cose da dire ce ne sarebbero ancora, ma spero di avervi invogliati a visitare una delle bellezze che l’Italia ha da offrire. Allora che aspettate? Il prossimo weekend fermatevi a Trieste e non ve ne pentirete!!
RAGAZZE E’ FATTO D’INCANTO… (Qui è pat che scrive)
Un abbraccio..
E-alessandra
Pat, le metti all’asta su style le tue tonsille? Ok, non sono bonton. Bon Ton Ton Bon, lamayo si rimette sull’attenti!
Bella Alghero, bellissima questa rubrica, io che viaggio poco mi torna utile…
Giuro prima o poi le faccio anche io le vacanze ad Alghero!!!
Bacibaci
Alghero citta’ meravigliosa..ci ho passato un estate bellissima!E il mare poi,acqua da bere!
posti meravigliosi io ci sono stata, e bibimaui ha fatto una descrizione meravigliosa.Grazie
Mimi
alghero, che bella! spero di tornarci quest’estate…
Non ci sono mai stata ad Alghero…le foto colpiscono molto però! A domani Patty bacione!!!
Mi hai fatto venire voglia di mare e poi chi lo sapeva che Antonio Marras fosse algherese….
grazie Pat, per avermi dato la possibilità di scrivere di una città così bella…!E ancora forza e coraggio per domani!!!!Bacioni!
Alghero… in compagnia dello straniero? No, ma in gita scolastica con i miei alunni, nel maggio scorso… stupendo!!!
Mare mare mare mare ….