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il carretto…

luglio 31, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchettose,

L’altra sera sono andata in una gelateria, premetto che io amo il gelato, ma con una piccola riserva. Dovete sapere che quando ero piccola mia madre, visto che era convinta che io fossi delicata di stomaco, mi faceva mangiare il gelato non come tutti gli atri bambini, ma me lo faceva scaldare sul fuoco, e quindi si scioglieva tutto.

Forse sono rimasta traumatizzata da tutto ciò, e quindi non è che sia una malatissima di gelato. Mi piace tanto però guardare i gusti e perdermi nella scelta. Poi scelgo sempre lo stesso: crema o fior dilatte e nocciola.

Questi sono i gusti che ho scovato , con mio disappunto non ho trovato il gusto puffo, che andava tanto di moda ai miei tempi…forse sono passati di moda i puffi e magari ora c’è il gusto winx o bratz, o pokemon bo??

1) Stracciatella
2) Nocciola
3) Crema
4) cioccolato bianco

5) Zuppa Inglese
6) Pistacchio
7) Cioccolato
8) Limone
9) Fragola
10) Melone
11) Cocco
12) Caffè
13) Vaniglia
14) Liquirizia
15) Yogurt
16) Fiordilatte
17) Menta
18) Bacio
19) Cassata
20) Frutti di Bosco
21) Anguria
22) Banana
23) Mela Verde
24) Kinder
25) Gianduia
26) Mandarino

27) Cioccolato Bianco
28) Amarena
29) Tiramisù
30) Crem Caramel
31) Panna Cotta
32) Kiwi
33) Marron Glace
34) Torrone
35) Malaga
36) Limoncello

Altri gusti??? E i vostri preferiti^??

Baciiiii

Pat

Non è solo una canzone…

luglio 31, 2008 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Mie croc,

Ieri sono andata a Firenze, dovevo fare delle commissioni.

Adoro guidare sola, e adoro ascoltare la musica in macchina, cd e radio.

La radio devo dire che la torturo perchè sono sempre alla ricerca di una canzone, nessuna in particolare, ma una musica che mi piaccia. Quindi è un continuo cambiare canale a raffica e posso solo farlo quando sono sola  a Dimitri questo da i nervi, e ha anche ragione.

Mi soffermo su una canzone bellissima, Rimmel di De Gregori. La ascolto un pochino e non mi si accende una lampadina: ma che canzone è ? A cosa la collego ? Bo ? Black out. Dopo un po’ ricordo.

Questa canzone la ascoltavo sempre quest’anno tra dicembre e gennaio, ce l’avevo fissa sul mio Ipod. E dovete sapere che quel periodo è stato un periodo molto complicato per me, un periodo un po’ triste, mio suocero non stava bene, non me ne andava bene una, io e Dimitri per la prima volta facevamo un po’ fatica a comunicare, si discueva molto, avevo preso una forte delusione da una persona, non davo molto senso a questo mio blog (so che qualcuno se ne era accorto) anzi volevo addirittura chiudere, mi sentivo inadeguata, non mi curavo più come sempre, insomma tutto era in discussione. E quella canzone era nella mia mente, perchè continuavo ad ascoltarla. Ma la ascoltavo 20 volte al giorno.

Poi mi sono rialzata, ho trovato stimoli nuovi, e ho cercato di trarre insegnamento dalle piccole sconfitte e delusioni che avevo incassato. E quella canzone la cancellai dal mio Ipod e dal mio pc.

Ieri riascontandola dopo parecchio tempo, all’inizio non capivo, non ricordavo, avevo rimosso, e un canzone famosa come quella non sapevo dove collocarla appunto. L’ho ascoltata un pochino e ricordai, e a metà ho cambiato canale. Mi metteva ansia, ma poi l’ho rimessa, perchè alla fine quella canzone sono certa che ha si fatto da cornice a un periodo molto difficile della mia vita, ma anche ad un periodo di crescita, e questo devo ricordarmelo. I periodi bui ci sono, devono esserci, basta viverli con una buona intensità e con la voglia positiva di voler imparare qualcosa per migliorarti. E soprattutto mai farsi trascinare dagli eventi, mai, siamo noi al comando dei nostri eventi.

Crocchette, non so se mi sono spiegata bene, non so se mi avete capito, ma volevo solo raccontarvi le mie emozioni di ieri. E se ci pensate bene, la prima parte della canzone è molto vera, e andava perfetta per il periodo che stavo vivendo.

E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.

Bacetti.

Pat


uh uh…

luglio 30, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchette,

Oggi mi è venuta in mente una cosa: vi ricordate gli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze, si respirava un’aria leggera, rilassata, gioiosa…

E non si faceva un tubo in classe.

E il penultimo giorno in genere si andava con la classe a mangiare la pizza.

E poi magari un giro in centro per negozi.

E poi si facevano i gavettoni.

Sono proprio una cialtrona, oggi mi sento così…

E un gavettone a qualcuno lo tirerei volentieri, ma senza farina dentro..promesso….

E voi non vi sentite mai così…ohi ritorno in carreggiata…

Baci a dopo..

Pat

Breakfast..

luglio 30, 2008 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc,

oggi come ogni mercoledi, facciamo colazione assieme.

Oggi vi porto in un posto a me molto caro della mia infanzia:

Siamo sulle montagne svizzere (un po’di fresco ci vuole) in Engadina dove mi sono sposata e dove vado a sciare tutti gli inverni. Siamo nella casa di Heidi, che ha visto tanti giochi di me bambina, pensate che volevo diventare una pastorella da grande, e stavo li ore e ore a sognare il mio futuro a capo di un gregge, non sto scherzando.

Chiudete gli occhi lo sentite l’odore del legno e del fieno ?

Immaginate ora del latte appena munto, meravigliosi panini rotondi al latte fatti dalla nonna di Peter,ciambelle fatte in casa,caffè che si sta scaldando sul fuoco, formaggi dell’Alpe, burro fatto in casa…e alcuni Gipfel. Marmellate di sottobosco

Dopo colazione possiamo fare una passeggiata meravigliosa fino al centro di St moritz, passando nei boschi che ho nel cuore e magari cogliendo qualche ribes o mirtillo e ammirando un piccolo bambi che attraversa pauroso il tuo cammino…

Ci siete ? Io si, e credo che questa sia l’ultima colazione prima della pausa estiva, per poi tornare regolare a settembre…Quindi godiamocela….

Bacettiiiii

Pat

Il primo tacco, non si scorda mai…

luglio 29, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc croc,

guardate cosa si sono inventati gli americani:

Scarpe con il tacco in comoda gomma per neonati…

Ah però, un po’ di impressione fanno..non tanto le piccole neonate, ma forse i genitori, che fanno indossare queste scarpine..anche se devo dire che sono divertenti..

I miei primi tacchi li indossai a 16 anni credo, e mi sentivo grande. Ma ricordo che quando ero piccola rubavo in casa le scarpe a mia madre e facevo le prove in corridoio, quindi la prima volta ero pronta, ma chissà se le persone si sono accorte che era il mio primo tacco, probabilmente si , ma io mi sentivo fighissima…

 

E i vostri primi tacchi??

Bacetti..

Pat

se volete il sito è: www.heelarious.com

La scatola di cioccolatini

luglio 29, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc care,

Gioiamo, gli uomini hanno bisogno di essere al centro dell’attenzione più di noi.

LEGGETE:

L’altra sera all’aereoporto di Heatrow a Londra, nella zona del check in ho conosciuto due manager italiani molto simpatici con cui ho scambiato poche parole (mi hanno offerto una sigaretta, io non trovavo le mie). Poco dopo nella sala imbarchi, mi metto al computer a gettoni per guardare il mio blog, loro si avvicinano e danno un’occhiata veloce anche loro al mio blog,Due frasi di circostanza molto gentili. Finisce qui. Anche perchè io do molta confidenza alle donne durante i miei viaggi, agli uomini no, anche se devo dire che questi due rampanti manager erano molto simpatici..

Ci imbarchiamo in aereo , io sono seduta tra due donne vedi mio post di ieri e uno dei due manager nella fila opposta alla mia. Si arriva a Milano e io ritiro il mio bagaglio, e me ne vado, senza salutare nessuno perchè non ho più visto nessuno.

Ieri mi trovo questa lettera sul mio forum:

LETTERA:

Cara Lorena…francamente mi sarei aspettato qualche parola in più, nel tuo blog, spesa nel ricordo di due simpatici manager rimasti tanto "incantati" dalla Tua verve da essersi affacciati, appena di ritorno in ufficio, sul tuo blog…la vita è fatta di mille incontri…tutti stimolanti…si vive sempre, ahimè, nell’illusione che quello che ti vede in qualche modo protagonista sia l’incontro della tua vita, quello che non può venire dimenticato o che lasci almeno un piacevole ricordo nel pensiero…peccherò forse di presunzione o presupponenza…io preferisco definirla vana illusione di poter rimanere nei ricordi di qualcuno (un dono prezioso e raro)…ci siamo ritrovati stamane a leggere alcune tue riflessioni…francamente il mio collega, che ha fatto di tutto per poter continuare con te la piacevole conversazione intrattenuta ad Heatrow (ha via via barattato biglietti scalando dalla fila 8 alla 34!)…è rimasto un po’ male non venendo mai menzionato…io mi son tirato indietro sin dall’inizio, sin dalla sigaretta consumata al di fuori dell’aeroporto…alla stregua di un Cirano dei nostri tempi temporaneamente ammutolito, così inibito dalla sensualità emanata da ogni tuo singolo gesto/azione per proferire parola che potesse stimolare il minimo interesse alle orecchie di qualsiasi interlocutore attento…non avrei quindi mai auspicato in un minimo segnale d’attenzione o di menzione… ma lui sì…kisses, Poison

RISPOSTA:

Mie cari Manager (INTANTO IL MIO NOME è Patrizia), io nel mio post di ieri ho citato tutti, voi eravate quelli del check in, il momento di gloria ce lo avete con i miei ricordi, e io dimentico poco perchè ogni momento attimo, incontro della mia vita è un bagaglio che mi porto dietro.E poi come potreste non essere nei miei ricordi, mi avete citato il mitico Cirano, personaggio che mio marito ama tantissimo e mi ha chiesto di sposarlo subito dopo aver visto il film.

Ogni incontro mi insegna qualcosa. Mi insegna pure che se il tuo amico manager fosse stato più attento avrebbe barattato la fila giusta, per sedersi vicino a me e non quella sbagliata, opposta alla mia.Ma anche li ci sarebbe stata un’incognita, magari avrei fatto finta di dormire per tutto il viaggio, o forse no, sarei rimasta incantata dai suoi racconti, questo non si potrà mai sapere.

Sapete che frase mi piace tanto: la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita..

 Mi avete regalato un sorriso e di questo ve ne sono grata, veramente.

Ora vi lascio alle mie crocchette,  sono certa che diranno la loro….

Bacetti..

Pat

Fotooooooo

luglio 28, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Eccomi, come promesso alcune foto…per il resoconto sapete che dovete aspettare…ma è stra croc questo giro e vi stupirò…

Sono tornata al mio pc, quanto mi mancava…

Baci

Pat

io alla partenza per Palma

in barca a Palma

In Inghilterra la domenica

idem come sopra

cani e cavalli..

sempre in barca con Pasquale..

Arianna e Cinzia..

eccomi…

luglio 28, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc,

sarei tornata. Sono a MIlano.

Sono stati quattro giorni molto intensi, ho conosciuto un sacco di persone nuove. E di una cosa mi rendo conto, che se non parlo con tutti,non sono contenta.

Infondo comunicare con la gente ti insegna tante cose, persone sedute vicino a te in aereo, persone che incontri in coda per fare check in, tassisti che ti raccontano la propria vita, camerieri che ti spiegano le ricette di un cocktail buonissimo.

Ieri sera in aereo, viaggiavo con un’intera scolaresca di ritorno da una vacanza studio in Inghilterra.Avranno avuto più o meno 14 anni,e pensavo tra me e me che anche io alla loro età avevo fatto una vacanza studio e che anche io come loro, per ritornare in Italia dovevo indossare qualcosa di nuovo che mi ero comprato, quindi ieri era un trionfo di magliette, scarpe da tennis nuove di zecche,maschere di carnevale ecc..

Poi ho viaggiato con una ragazza che tornava dalla visita al suo fidanzato che vive a LOndra, è sempre difficile l’amore a distanza. E infine ho viaggiatto con una signora di Brescia, molto gentile, che secondo me aveva più paura di me a volare, ma faceva di tutto per rincuorarmi, l’ho convinta a comprarsi vanity Fair, lei legge solo intimità e confidenze, due giornali femminili. La prima cosa che mi ha chiesto, è stata ma in Vanity, c’è la rubrica di psicologia? Perchè a lei piacciono tanto le lettere degli altri. E pensandoci bene, anche io leggo spesso le lettere degli altri sui giornali, un po’ per prendere spunto per il blog, e un po’ per confrontarmi.

Ora sono a Milano appunto, ma riparto per la toscana in mattinata, poi nel pomeriggio se riesco metto su alcune foto…Ma vi aggiorno..

E voi mie croc come ve la passate…?

Bacetti.

Pat

London..

luglio 26, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchettose,

sono arrivata a Londra, da Palma, domani altramissione super top vanity  secret

In piu’ saro’ anche domani come oggi in diretta su radio due verso le 14.30 al programma di Sabelli, ma qualcuno mi ascolta?….

Sono in un albergo fighissimo avete presente tipo il delano di Miami…dove c’ e’ molta movida..peccato sia sola…quindi mi sa che me ne staro’ in camera…infondo sono una timida io…e poi un po’ stanca lo sono…

Continuo a fare foto, ovunque, sembro una giapponese, e prima che arrivaste voi nella mia vita, che amate i miei resoconti fotografici, non ne facevo mai..

Bacetti care crocchette..

Domani sera torno in Italia e lunedi tutto regolare, penso..

Pat

accenti…

eccomi

luglio 25, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchettas…

ola!!!

Qui tutto bene, sono arrivata ieri sera.

Aereo pieno come un uovo che portava famiglie in vacanza a Palma.

Il tassista che mi ha portato all’hotel, mi ha detto nell’ordine:

il re e la regina sono a Palma in vacanza.

Che oggi arriva il presidente dell’Argentina

Che la stagione quest’anno non sta andando molto bene, c’e’ crisi.

E che domani va in pensione, quindi la mia era l’ultima corsa. Ma sapete che non era la prima volta che mi capitava che un tassista mi dicesse che la mia era l’ultima corsa e che poi andava in pensione.

Allora, se non riesco a scrivere oggi, felice wend a tutti.

Baci immensi,io vi aggiorno prestissimo….

Pat

Si riparte…

luglio 23, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Eccomi care croc,

Comunicazioni varie:

Sto rientrando a Milano, perchè stasera alle 20 parto per Palma di Maiorca missione croc Vanity top secret in corso.

In Spagna ci starò fino a sabato pomeriggio, da li parto direttamente per Londra, dove domenica farò qualcosa di molto Royal sempre missione top croc vanity secret. Non posso aggiungere altro.Lo sapete no…

Chiaramente avrete miei aggiornamenti nel corso delle giornate.

Domenica sera rientro su Milano. Insomma un bel tour de force, e avrò tanto da raccontarvi, promesso.

Un abbraccio forte e fate le brave in mia assenza eh…io vi porterò con me come sempre, statene certe.

Pat

Una croc fifa

luglio 23, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchettose,

Ecco le foto del mio giro in mongolfiera, oggi è uscito vanity, e sono sicura che vi divertirete a leggere l’articolo.

La mia paura a volare è risaputissima, è un grosso limite per me, ma nonostante questo volo lo stesso o almeno ci provo.. Quando il mio caporedattore Vanity Fair mi chiamò un paio di settimane fa per dirmi che aveva per me una missione da svolgere, ero tutta contenta, nonostante mi disse che era su una mongolfiera, ma una in gavetta come me, non può dire di no a niente, e allora partii. Perplessa ma partii. Ma una vera croc si butta sempre..anche senza paracadute, io lo avevo chiesto, ma niente..

Il volo è stata all’ alba sveglia alle 5 inclusa, la sera prima non si poteva decollare per il vento forte. Hanno cercato di stordirmi con ottimo champagne Krug, ma non ci sono riusciti…una vera croc è stordita ma mai del tutto…

Le foto parlano chiaro, se guardate la prima, vedete la mia testa spuntare dal cesto e se vi dico che ho fatto quasi tutto il viaggio accucciata dentro attaccata alla mano dell’organizzatrice dell’evento grande Grazia, dovete credermi, sono spuntata fuori solo in fase di atterraggio, e anche li è stata un’avventura, perchè dovete sapere che la mongolfiera è guidata dal vento e il capitano può solo alzarsi e abbassarsi, quindi si atterrà un po’ dove capita.

Princess è atterrata in un campo di granturco, e la contadina proprietaria del campo non era molto contenta. Aveva paura che bruciasse tutto…e come darle torto, meno male che non ci ha preso a pallettate. Ci mancavano solo quelle sul mio real posteriore..

Ho promesso alla signora Giacomini, di citarla, ecco, grazie signora Giacomini di avermi accolto sul suo campo di granturco, di certo su una mongolfiera non ci salirò più a breve, anche se secondo me è un’esperienza fantastica..a chi ama volare..io ho avuto incubi per un paio di notti…

Per oggi passo e chiudo.

Baci

Pat

eccomi mi trovate? SI VEDONO SOLO I MIEI CAPELLI, TROPPA PAURA…

vedete la mia testa???

qui faccio la gagliarda prima di partire…

la sera prima del decollo…

atterraggio nel campo di grano della signora Giacomini..non era felicissima