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2009 auguri…

dicembre 31, 2008 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc mie adorate,

eccoci, siamo arrivati per il secondo anno all’ultimo post dell’anno.

Wow croc un altro anno è passato.

E come  l’anno scorso vi devo ringraziare, perchè mi avete dato molto, in termine di valore umano, simpatia, gioia e insegnamenti..Non pensate sia così? E’ Cosi’…

Anzi mi scuso se alcune volte sono stata poco presente, se non ho risposto a tutti i vostri commenti  o messaggi, ma non dimentico niente, e prima o poi ci torno su…

Io vi auguro dal profondo del cuore che questo sia un anno migliore si tutti i nostri anni passati. Di viverlo senza mollare mai, credendo soprattutto in quello che si fa. Dando un senso alle cose che si vivono, senza piangersi più di tanto addosso, con quel pizzico di autoironia anche quando le cose non vanno nel verso giusto. Sorridiamo,cerchiamo di essere umili, e di renderci conto di quanto siamo fortunate.

Costruiamolo noi il nostro anno, cuciamocelo addosso, si c’è un destino  scritto per noi sicuramente, ma qualcosina la possiamo fare per renderlo ancora più bello. Se vogliamo una cosa veramente, la otteniamo, basta volerla veramente.

Tagliamo i rami secchi, tanto non ricrescono più. Staremo meglio.

Grazie ancora mie crocchette per quest’anno, il daily Patrizia ha ancora qualcosa da dire grazie a voi. Questo mio piccolo spazio, è cresciuto solo grazie a voi, e questo me lo ricorderò per sempre.E ci sarò, finchè continuerò a credere che qualcosa da dire ce l’ho ancora. Poi quando non avrò più niente da dire, qualcosa d’altro mi inventero’, per me stessa, e per credere ancora di più che gli stimoli sono basilari. E che tutti noi dobbiamo crearci degli stimoli nuovi. Sempre.

Un abbraccio forte e Buon Croc anno a tutti…e grazie ancora…e state certe stasera a mezzanotte un pensiero volerà a questa meravigliosa community, a volte un po’ "ammaccata", ma che mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno!!!

Pat

tempo di ….

dicembre 30, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc, croc…

ci sono. ci sono. Un po’ lenta. Ma ci sono.

Lenta, perchè dormo un sacco in questo periodo, tra l’altro ho il dente del giudizio che mi fa impazzire ( ogni 6 mesi si sveglia) e quindi mi toglie un po’ di energie. Ma sta già passando. Vedo un sacco di amici, che durante l’anno ho poco tempo di frequentare. Insomma tutto nella norma.

Mi è capitato in questi giorni di fare un bilancio del mio anno. Ma so che deciderò come è stato il mio anno, allo scoccare della mezzanotte di domani…è stato un anno sicuramente di grande crescita: ho conosciute nuove persone, ho asvuto ottime possibilità anche su lavoro e ho mantenuto l’impegno di questo mondo virtuale ma anche un po’ reale che ci siamo creati qui con il daily pat. Ho perso una persona molto cara, che mi ha insegnato molto.Sono ingrassata, dimagrita, riingrassata.Ho fatto splendidi viaggi.Mi avete stupito ogni giorno con i vostri argomenti. Anche con quei blog che non mi amano molto..bè non si può mica star simaptici a tutti..

Mi sono scontrata con realtà diverse dalla mia, cercando però di capirle. Ho capito meglio cosa è l’invidia e la cattiveria umana, l’ho capita, ma alla stessa maniera non la voglio capire.

Insomma domani è l’ultimo e vi farò un bel post di auguri….

Ma ora vorrei sapere da voi: cosa fate domani sera e soprattutto che ne pensate del vostro anno 2008 forse un po’ bisesto?…

Bacettiiiii ..

Pat

p.s io….andrò ad un veglione super croc…poi vi farò vedere le foto..promessooo

Già già…

dicembre 27, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchette..

Eccomi…

Ho passato un ottimo Natale, spero lo stesso per voi.

Come ogni anno sono andata al cinema.

Come ogni anno, sono arrivati tutti ma proprio tutti i parenti da mezza Europa, Italia ecc.. mannaggia sono veramente tanti.

Come ogni anno ho mangiato i tortellini in brodo con il brodo fatto in casa.

Come ogni anno ho ricevuto un vestitino da sera da mia suocera.

Come ogni anno Dimitri riesce sempre a stupirmi….non tanto per i regali, ma per la gioia che mette nel fare le cose, e per la gioia che ha quando ha intorno tutti i suoi cari.

Come ogni anno la prozia di Dimitri 95 enne mi ha chiesto, ma tu chi sei ?

Come ogni anno, le bambine di casa hanno preparato dei biscottini.

Come ogni anno mi sento una mongolfiera….

Per la prima volta quest’anno la vera attrazione è stato il mio Pleo, il dinosasuro che è stato chimato George. Appena riesco vi posto le foto. ragazze è fantastico, ti affezioni veramente…

E come ogni anno anche questo Natale è finitoooo.E mancano 363 giorni al prossimo.

E voi crocchette come ve la siete cavata ??

Un abbraccioo

Pat

p.s grazie ancora per tutti gli auguri che ho ricevuto da voi…e scusate se non sono passata da tutte.

Per voi..

dicembre 24, 2008 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Mie care,

ci siamo anche quest’anno. Il secondo anno che ci facciamo gli auguri di Natale. Alcune sono sempre qui, altre hanno preso strade diverse e altre ci leggono in silenzio.

Dal canto mio mi piacerebbe fare gli auguri ad una ad una, passare da tutti i vostri blog, ma la vedo un po’ difficile. Allora, come l’anno scorso vi abbraccio virtualmente. Immaginate l’abbraccio più grosso e affettuoso che ci sia. Più o meno così.

Cerchiamo di dedicare questi giorni alla nostra famiglia, ai nostri cari, cerchiamo di lasciare fuori i problemi dalla nostra routine, pensando magari anche alle persone che sono meno fortunate di noi, e che magari un Natale come il nostro non se lo immaginano nemmeno.

Se crediamo in Dio un salto in chiesa lo farei, anche piccolo, ma facciamolo.

Se un parente magari ci sta sulle scatole, sorridiamo a lui e diamogli retta. Cerchiamo di essere disponibili verso tutti e facciamoci passare le lune.

Ricordate che una vera croc un sorriso lo regala sempre, una mano la tende sempre e ha buona cura degli altri.

Ecco questo è il mio piccolo augurio. Dal cuore.

Buon Natale e che sia veramente buono questo Natale perchè ce lo meritiamo.

Ci aggiorniamo prestissimo, il daily Patrizia non chiude, va solo un po’ in vacanza fino al 7 Gennaio, (nel senso che le varie rubriche riprenderanno dopo la befana) ma avro’ sicuramente qualcosa da dirvi in questi giorni e lo farò prestissimo. Lo sapete no che io senza di voi sto poco volentieri.

Un bacio gigantesco a voi e alle vostre famiglie…

Pat

Antivigilia…

dicembre 23, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc, croc…

dunque, domani mattina vi farò gli auguri di Natale…

Chissà perchè io la vigilia la sento molto di più del giorno di Natale. La vigilia mi ha sempre messo tanta gioia.

Per il momento piccoli preauguri a chi domani non leggera’ il mio post. Ma leggetelo eh…

Un abbraccio…

Pat

Tavola…stando assieme…

dicembre 23, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Mie Croc buongiorno,

eccomi, non abbiamo parlato di tavola di Natale.

Noi festeggiamo il Natale la sera della Vigilia e il pranzo del 25. E siamo veramente tanti, non potete immaginare nemmeno quanti. Tutto deve essere assolutamente perfetto, perchè è una selle rare occasioni durante l’anno che ci si incontra tutti.All’inizio per me è era traumatico, perchè nella mia famiglia di origine siamo veramete pochi, ma poi ci ho preso l’abitudine e devo dire che mi piace molto.

Disposizione a tavola
La tavola del Natale deve cambiare rispetto a tutti i giorni, proprio perché in questo giorno speciale gli affetti sono al centro dell’attenzione. Alla destra della padrona di casa, quindi, siede il suocero (e non l’invitato di maggior riguardo) e alla sua sinistra il padre. Alla destra del padrone di casa siede la suocera (e non l’invitata di maggior riguardo) e alla sua sinistra la madre. Poi vengono i cognati e le nuore e nel centro della tavola stanno i bambini.

Segnaposti
Sono una cortesia sempre dovuta ai vostri ospiti. A maggior ragione a Natale, dimostrerete di aver pensato a loro. E per i bambini sarà un divertimento, sia realizzarli sia scoprire il posto loro assegnato. Potete pensare anche ad un frutto o un cioccolatino particolare come segnaposto.

Decorazioni
La tavola di Natale deve essere festosa, ma non pacchiana. Magari, invece del solito rosso e verde, giocate sull’abbinamento del bianco con i colori dell’oro e dell’argento. Gli ornamenti più belli in tavola sono quelli trasparenti, che catturano il colore e che non ne mandano: il cristallo è l’ideale. 
SSe non abbiamo stoviglie e tovaglie a tema non fa niente, ricordate che in questa particolare occasione è forse più bello utilizzare tutti quegli oggetti che non usate mai durante l’anno e che per voi hanno un significato affettivo molto importante.

Il Natale dei bambini
Per i bambini il Natale è una festa speciale, di cui possono essere davvero protagonisti: per esempio, mettiamo degli angioletti con i loro nomi a tavola oppure aiutateli a preparare i biscotti con le iniziali dei nomi degli invitati. Questo sarà qualcosa di veramente speciale per loro. La nostra tradizione è quella che i bambini di famigla siedano ad un tavolo vicino aquello degli adulti, e con un menu diverso. Anche io quando ero piccola mangiavo su un tavolo affinaco, con mia sorella e i miei cuginetti.

Candele: a me piaccono ,molto, io ne voglio tantissime a tavola, sia la vigilia, che il giorno di Natale. Devono essere in tono con i colori della tovaglia, e dierei di evitare i candelabri in questo caso, le lascerei sparse per la  tavola con magari delle foglie di pino. Fanno subito atmosfera.

Tutto chiaro mie croc? e voi altri consigli o tradizioni ? Come lo gestite ..

Un abbraccio.

Pat

Per lei…

dicembre 22, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc,

Questo post era dovuto ad una di noi. Che ha avuto più coraggio anche  di me.

Io sono dell’idea che prima o poi tutti i nodi vengano al pettine.

E che dicendo la verità si sta sempre nella parte del giusto.

Non dobbiamo avere paura quando siamo nel giusto.

Io sono dell’idea che si questo è un mondo virtuale, ma ma è un mondo più reale di quanto possiamo immaginare. Perchè in tanti blog si racconta della propria vita.

Sta alla nostra intelligenza viverlo e dare il peso che merita. Sta all’intelligenza di chi ci legge viverlo e dare il peso che ci meritiamo.

E come nella vita reale ci sono persone indefinibili che rovinano la  piccola utopia di tranquillità che in tanti cercano qui.

E queste persone forse dovrebbero farsi un piccolo esame di coscienza.

Perchè credo che le persone sbagliate siano loro, che vivono nella non veritàe che professano la loro   verità che non è sicuramente coraggio..( è la prima volta che prendo una posizione del genere, in genere sono sempre stata neutra, ma ne ho piene le palle anche io dopo mesi e mesi che avrei voluto parlare, e siccome a questa community voglio molto bene mi sembrava giusto farlo).

Nutro però la speranza che si possa cambiare e la mia porta come so anche la vostra sarà sempre aperta.

Dal mio punto di vista ora chiudiamo questo sipario, tra 4 giorni è Natale e noi abbiamo tante cose più importanti da fare…

Un abbraccione..

Pat

Ho deciso cosa mettermi a Natale

dicembre 22, 2008 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc croc, buona settimana di Natale a tutti.

Sono dell’idea che il giorno di Natale bisogna vestirsi bene.

Sempre e comunque, anche se si festeggia in Famiglia,sempre con le solite persone.

LOOK: vedo bene un pantalone nero, abinato ad una bella camicetta bianca, magari con una cintura dorata appoggiata sui fianchi, oppure sempre il pantalone enro con un lupetto dello stesso colore, non troppo pesante. Bene anche un abitino di maglia magari rosso, o blu. Eviterei assolutamente abiti fascianti o striminziti, si sa a Natale si mangia piàù del solito e la pancia potrebbe lievitare.Si ai tacchi, non troppo alti.

NO: jeans magliette o scarpe da tennis.

Il Natale va onorato e festeggiato anche se si rimane in famiglia.

UMORE: cerchiamo di tenerlo alto, staccare dai problemi almeno per un giorno, farsi passare le lune e sorridere anche al parente che magari ti sta un po’ antipatico. Cerchiamo di non creare problemi a noi stessi e ai nostri cari. Il Natale viene una volta all’anno ed è la festa di famiglia.

CAPELLI: curati e ben in piega, magari legati con un fermaglio o in una treccia. Io mettero’ un fiocco rosso e li terro’ appunto puntati-

ACCESSORI: non esageriamo con gioielli o bijoux, per la sera una collana importante, ma durante il giorno solo piccoli punti luce ai lobi delle orecchie e al collo.

SE SI VA IN CHIESA: un cappottino, eviterei piumini magari con una sciarpa abbinata e rigorosamente guanti, le signore possono anche non sfilarseli durante la funzione anche quando si fa il segno della pace.

Io quest’anno per ik pranzo di Natale mi vestiro’ di bianco per il pranzo di Natale, pantalone e maglioncino , scarpa dorata. Per la sera della vigilia tubino blu di velluto.

Tutto chiaro croc, avete altri consigli e voi avete già deciso cosa mettere?

Bacetti

Pat

ma tutte a me??

dicembre 19, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Allora è stato il viaggio più epocale da anni….

Arrivo alla stazione di Milano, le macchinette per l’emissione rapida dei biglietti non funzionano. Parlo chiaramente di quella che ho scelto io, dopo aver fatto una fila non corta. In pratica non accetta nè contanti nè carta di credito. Non mi perdo d’animo corro alla biglietteria, code immense, avrei perso il treno  code anche  per le altre macchinette automatiche.

Decido di salire comunque sul treno. Tra l’altro il nuovo treno super veloce è un missile, quasi da star male. Ma in due ore sono a firenze.

Salgo sul treno senza biglietto appunto, ma non per colpa mia ma per le macchinette non funzionanti. So che sul treno si possono fare i biglietti. Magari dovrò pagare una piccola multa ma lo posso fare.

Arriva il controllore, gli spiego che non ho il biglietto e il motivo per cui non ce l’ho. Lui dice: nessun problema, c’è la multa e il prezzo della corsa. Totale ascoltate bene 110 euro. Il biglietto in prima classe costa 60 euro e la multa è di 50 euro.

La seconda classe era strapiena, ma il prezzo della multa è lo stesso per tutti i tragitti,: tipo se io vado a roma senza biglietto pago questa cifra, se io mi fermmavo a Bologna pago questa cifra.

Io ho rimostrato che i cinquanta euro non li pago, anche perchè non è colpa mia se la macchina era rotta. Lui non molla, anzi insiste che lui fa solo il suo lavoro.

Mezzo scompartimento mi dava ragione. E il povero controllore stava diventando tutto rosso. Io non mollavo, cascasse il mondo.

Il massimo è stato quando gli ho detto mi butti pure giù dal treno a Bologna, ma io la multa non la pago.

 allora gentilmente gli dico di chiamare la stazione e di appurare che la macchina non funziona veramente. Lui mi dice di non muovermi da li, ma dove vuole che vada con un treno a 300 all’ora mica mi butto giù dal treno in corsa. Mi rovinerei no???? ED poi mica sono una delinquente no?

Torna dopo un’ora abbondante, tantè che si stava quasi arrivando a Firenze e mi dice, Signora effettivamente una macchinetta in stazione non funziona e lei ha beccato proprio quella. Paga solo la corsa del treno senza la multa, ma la prossima volta, prima di salire sul treno, ce lo dica.

Se  non avessi fatto questo can can, probabilmente avrei dovuto pagare la multa. Anche se trovo che sia spropositata una multa del genere, ci vuole una proporzione.Cio’ insegna che quando si è in buona fede bisogna comnbattere.

Non finisce qui, scendo dal treno, prendo un carrello, metto la mia valigia, i vari pacchetti natalizi, un panettone per mia suocera che mi stressa da un mese che vuole quel panettone li, di quel negozio li, carico tutto, mi abbasso un attimo per cercare una cosa nella borsa e mi rubano il panettone di mia suoceraaaaaaaaaaaaaa. Ve lo giuro, l’ho visto correre via con il mio panettone, un ragazzino giovane. Io spero che voi ci crediate, perchè mia suocera non ci crede, ma è andata così veramente…..quando succedono queste cose, rimani inebetita, non reagisci e poi pensi meglio il panettone che la borsa…

Insomma ora sono a Forte, distrutta perchè oggi ne ho fatte veramente mille, guardo il mio albero di Natale e lo vedo storto, le palline cadono, insomma,  meno male che questa giornata è finita….

Vi abbraccio crocchette e vi vedo state ghignandoooooo.

Pat

p. s. imprevisti a parte è fighissima questa nuova alta velocità

Ma tutte a me????

dicembre 19, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Allora è stato il viaggio più epocale da anni….

Arrivo alla stazione di Milano, le macchinette per l’emissione rapida dei biglietti non funzionano. Parlo chiaramente di quella che ho scelto io, dopo aver fatto una fila non corta. In pratica non accetta nè contanti nè carta di credito. Non mi perdo d’animo corro alla biglietteria, code immense, avrei perso il treno  code anche  per le altre macchinette automatiche.

Decido di salire comunque sul treno. Tra l’altro il nuovo treno super veloce è un missile, quasi da star male. Ma in due ore sono a firenze.

Salgo sul treno senza biglietto appunto, ma non per colpa mia ma per le macchinette non funzionanti. So che sul treno si possono fare i biglietti. Magari dovrò pagare una piccola multa ma lo posso fare.

Arriva il controllore, gli spiego che non ho il biglietto e il motivo per cui non ce l’ho. Lui dice: nessun problema, c’è la multa e il prezzo della corsa. Totale ascoltate bene 110 euro. Il biglietto in prima classe costa 60 euro e la multa è di 50 euro.

La seconda classe era strapiena, ma il prezzo della multa è lo stesso per tutti i tragitti,: tipo se io vado a roma senza biglietto pago questa cifra, se io mi fermmavo a Bologna pago questa cifra.

Io ho rimostrato che i cinquanta euro non li pago, anche perchè non è colpa mia se la macchina era rotta. Lui non molla, anzi insiste che lui fa solo il suo lavoro.

Mezzo scompartimento mi dava ragione. E il povero controllore stava diventando tutto rosso. Io non mollavo, cascasse il mondo.

Il massimo è stato quando gli ho detto mi butti pure giù dal treno a Bologna, ma io la multa non la pago.

 allora gentilmente gli dico di chiamare la stazione e di appurare che la macchina non funziona veramente. Lui mi dice di non muovermi da li, ma dove vuole che vada con un treno a 300 all’ora mica mi butto giù dal treno in corsa. Mi rovinerei no???? ED poi mica sono una delinquente no?

Torna dopo un’ora abbondante, tantè che si stava quasi arrivando a Firenze e mi dice, Signora effettivamente una macchinetta in stazione non funziona e lei ha beccato proprio quella. Paga solo la corsa del treno senza la multa, ma la prossima volta, prima di salire sul treno, ce lo dica.

Se  non avessi fatto questo can can, probabilmente avrei dovuto pagare la multa. Anche se trovo che sia spropositata una multa del genere, ci vuole una proporzione.

Non finisce qui, scendo dal treno, prendo un carrello, metto la mia valigia, i vari pacchetti natalizi, un panettone per mia suocera che mi stressa da un mese che vuole quel panettone li, di quel negozio li, carico tutto, mi abbasso un attimo per cercare una cosa nella borsa e mi rubano il panettone di mia suoceraaaaaaaaaaaaaa. Ve lo giuro, l’ho visto correre via con il mio panettone, un ragazzino giovane. Io spero che voi ci crediate, perchè mia suocera non ci crede, ma è andata così veramente…..quando succedono queste cose, rimani inebetita, non reagisci e poi pensi meglio il panettone che la borsa…

Insomma ora sono a Forte, distrutta perchè oggi ne ho fatte veramente mille, guardo il mio albero di Natale e lo vedo storto, le palline cadono, insomma,  meno male che questa giornata è finita….

Vi abbraccio crocchette e vi vedo state ghignandoooooo.

Pat

p. s. imprevisti a parte è fighissima questa nuova alta velocità

Dunque..

dicembre 19, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Croc,

ieri alla fine non sono riuscita a partire, ve l’ho detto che sto vivendo dei giorni molto intensi, per vari motivi sia di lavoro che non ma anche perchè a Natale è sempre così.

Io poi sono una molto abitudinaria, appena mi si cambiano i ritmi, divento noiosa, dormo poco dimentico le cose ecc..insomma una vera piattola….si dice così?

Parto ora, quindi vi auguro adesso uno splendido we. Settimana prossima tutto regolare direi fino alla vigilia di Natale. Poi fra Santo Stefano e la Befana ci saranno gli stessi aggiornamenti tipo agosto ok?

Ma a proposito che programmi avete per queste feste ? Lavorate, state a casa, partite..

Un abbraccione e poi vi racconto il mio viaggio sull’euro star super veloce…

Pat

L’arte del riciclo o del non riciclo..

dicembre 18, 2008 in Nonsoloparty da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Sommerso da regali riciclatiCroc,

Ieri Valeria mi ha suggerito un post e io lo faccio.

Ho fatto una piccola ricerca e vi trascrivo una tabellina del codacons riguardante l’anno scorso.

Da una inchiesta condotta dal Codacons e’ risultato che sempre piu’ italiani riciclano i regali; si e’ infatti passati dal 16% del 2006 al 21% del 2007: un aumento del 5%.

Sempre dal campione dell’indagine e’ risultato che:

il 41% ricicla per abitudine consolidata;
il 27% ricicla per ristrettezze economiche;
il 20% ricicla per rivalsa per aver ricevuto l’anno prima da quelle persone un regalo piu’ brutto di quello che si ritiene di aver fatto;
il 7% ricicla per non aver avuto il tempo di girare per negozi;
il 5% ricicla per svuotare gli armadi.

Gli oggetti sono riciclati perche’:

il 65% perche’ non sono piaciuti;
il 20% perche’ sono un dippione, ossia li avevano gia’ ricevuti;
il 15% perche’ non sono adatti, per esempio taglie sbagliate.

Sempre secondo l’inchiesta ecco la top ten dei regali meno graditi:

1) Soprammobili: non piacciono e raramente si abbinano ai mobili.
2) Profumi, dopobarba, bagnoschiuma: raramente si indovina quello adatto.
3) Cravatte: molto personali e difficili da abbinare se non si conosce il vestiario di chi si regala.
4) Foulard e sciarpe: gli uni perche’ mai usati gli altri perche’ posseduti in abbondanza.
5) Libri: perche’ si legge poco.
6) Soggetti natalizi.
7) Maglioni: se ne possiedono tanti e di diversi colori, e si finiscono per usare sempre i soliti preferiti.
8) Pigiami: si sono ricevuti sin da bambini.
9) Dvd e videocassette: spesso si ricevono film gia’ visti o posseduti.
10) Pantofole: se ne ricevono sempre di piu’ di quante se ne riescono a consumare.

 

LA MIA

Sono certa che ognuno di noi prima o poi ha riciclato un regalo.

Non si dovrebbe fare, io in genere tendo a regalare le cose che non mi piacciono  o alla parrocchia o a qualche ente benefico.

Se proprio dobbiamo farlo cerchiamo d attenerci a queste piccole regole per non fare una figuraccia:

mai riciclare un regalo fatto a mano o un pezzo unico perché sarebbe immediatamente scoperto, se proprio si deve  riciclare facciamolo  solo con  oggetti nuovi con la confezione originale integra ma meglio se li si rimpacchetta; cambiare le etichette con un messaggio personale e soprattutto cerchimao di valutare a chi dare il regalo riciclato ricordarndosi di  chi ha fatto inizialmente il regalo in modo da non riciclarlo alla stessa persona o alle persone più vicine. Potrebbe essere una situazione davvero imbarazzante.

A me una volta è capitato di riceverne uno palesemente riciclato, ma il mio buon cuore ha fatto finta di niente, difficilmente tendo ad imbarazzare le persone. E devo dire che no ci sono rimasta proprio bene.

Riciclare mi sembra una mancanza di rispetto sinceramente, per quello che fa il regalo e anche per quello che lo riceve, non curanza verso le persone, in questo caso meglio non fare nessun regalo.

E voi super croc riciclate, o avete ricevuto un regalo che secondo voi era riciclato?

Bacetti

Pat

P.s. Oggi nel pomeriggio vado a Firenze e indovinate proverò il super treno veloce, poi vi racconto…