Milano bene, finisce bene…

febbraio 4, 2010 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

I FATTI DAL CORRIERE

Le colpe dei figli adolescenti devono ricadere sui padri e sulle madri, fino a schiacciare il portafoglio dei genitori sotto il peso di maxi-risarcimenti civili? Sì, perché le sopraffazioni sessuali compiute dai loro figli sulle ragazze testimoniano che i genitori non hanno trasmesso quella «educazione dei sentimenti e delle emozioni che consente di entrare in relazione non solo corporea con l’altro»; e non hanno badato a che «il processo di crescita» dei loro figli «avvenisse nel segno del rispetto dei sentimenti, dei desideri e del corpo dell’altra/o».

Su questa base il Tribunale civile di Milano, chiamato a esprimersi sulla vicenda di una 12enne più volte violentata dal 2001 al 2003 da ragazzini di appena 2-3 anni più grandi di lei, in un contesto di famiglie italiane assolutamente “normali” e residenti nel centro di Milano, ha condannato i genitori degli adolescenti a versarle quasi 450.000 euro di risarcimento. Non tanto per non averli ben vigilati, quanto per non aver dato loro una «educazione dei sentimenti e delle emozioni» nel rapporto con le ragazze. L’educazione dei figli, premette il giudice della X sezione civile Bianca La Monica, non è fatta solo della «fondamentale indicazione al rispetto delle regole», ma anche di «quelle indicazioni che forniscono ai figli gli strumenti indispensabili da utilizzare nelle relazioni, anche di sentimento e di sesso, con l’altra e con l‘altro».

LA MIA: mah, sono alquanto perplessa.

Primo perchè civilmente sembra siano stati puniti i genitori, ma penalmente come finisce? Non ho trovato nulla.Forse a tarallucci e vino? Solo perchè i colpevoli appartengono alle famiglie della Milano Bene? Se fosse successo che coinvolti fossero dei rumeni o dei figli di operai secondo me sarebbero stati sbattuti in prima pagina e additati giustamente come dei  mostri.Allora ci sono veramente cittadini di serie A e serie B per la giustizia italiana?

ma dall’altro lato ben vengano queste sentenze che dovrebbero sensibilizzare i genitori a capire che quando si mettono al mondo dei figli vanno seguiti, indirizzati e inculcare loro i principi per stare al mondo. Altrimenti meglio non metterli al mondo i figli se li si deve parcheggiare…specialmente se si hanno delle possibbilità in più rispetto a gente che non abita nel centro di Milano e che dedicano tempo ai figli nonostante lavoro eccc…L’educazione e il rispetto non derivano dalla quantità di soldi sul conto corrente!

E da un altro lato ancora, penso alla ragazza, nessun risarcimento potrà colmare i danni che tutta questa faccenda le ha creato.

Parliamone…

pat