La vie en rose
marzo 4, 2010 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena
Sto preparando il post che mi avete chiesto sulla remise en forme post inverno.
Però ci tenevo a condividere con voi una frase che ho letto ieri su un giornale.
PENSATE MENO AD ESSERE GNOCCHE E MAGRE, PENSATE PIU’ ALLA VOSTRA TESTA.
Il resto, viene in automatico…
Parliamone…e poi vi faccio il super post…
Pat



Mio marito si merita un monumento…qui lo dico e qui lo nego. Non mi riferisco al fatto che se vado al corso di nuoto per 




Verissimo! secondo me questo non vuol dire essere ciccione trasandate però non ci si può dimenticare di avere anche un cervellino da curare, alimentare ed esercitare, esattamente come facciamo in palestra per i nostri muscoletti.
Purtroppo nelle nuove generazioni questa cura maniacale del corpo, dell’essere sempre alla moda con capi firmati va a discapito dell’attenzione alla cultura, al piacere della lettura, del visitare una mostra…
essere belle o, comunque, curate, oggi consente di avere maggiori opportunità in ambito sociale e professionale. indubbiamente, è richiesto un quid intellettivo, anzi, preferibilmente intellettuale, che fa più “scena”, per farsi largo nel mare magno delle “gnocche e magre”.
ad un colloquio, specie se il datore è un privato, l’aspetto conta moltissimo. inutile nascondersi dietro ad un dito: una donna DEVE presentarsi bene. non serve essere molto belle, molto magre e molto alte nè tantomeno avere la borsa all’ultimo grido: serve un buon trucco, una piega, vestiti classici e ordinati.
certamente, si sta diffondendo anche qui da noi una forma ossessiva di cura del corpo, almeno a giudicare dagli interventi estetici cui si sottopone un numero crescente di donne( nasi, labbra, zigomi, seno, pancia, etc).
ho letto quella frase che citi, pat, non ricordo se è stata pronunciata da un uomo o una donna. e in fin dei conti poco importa: è pura ipocrisia.
una donna brutta con un gran cervello, resta brutta. una bella con un gran cervello, è perfetta. il dato fisico è preminente sulla questione.
Non mi pare un brutto cosiglio.
Certo è apprezzabile purchè non si cada nell’eccesso opposto
sarebbe fantastico, geniale, crocchissimo, se noi entrassimo in questa ottica…saremmo a metà dell’opera fore piu’ che a metà…
ho cominciato pilates da 3 settimane. e oltre a farmi molto bene al fisico, mi sta facendo molto bene alla testa. l’istruttore martedí mi ha detto “tu sei troppo tesa, sei stanca, ancora in tensione a causa del lavoro. e invece di cercare di rilassarti in questa nostra ora, cerchi di spingere ancora di piú, cerchi di spingere oltre il tuo corpo che in realtá non vuole, ma tu non lo ascolti”. ecco, ha ragione da vendere: io spingo me stessa oltre il limite, non mi ascolto, e poi crollo. perché il nostro corpo é un alleato, ma non é qualcosa su cui abbiamo assoluto controllo. e come tutto ció che sfugge al nostro controllo se spingiamo troppo si ribella.
Questa é la cosa piú difficile da imparare per una malata di dca. Questa é la strada della guarigione. E dopo un anno di psicoterapia sono ancora qui a chiedermi quando e se mi verrá automatico prendermi cura di me stessa invece che tentare di spingermi sempre al di lá di ogni limite.
no, non mi convince. sicuramente, bisogna nutrire la propria anima, sicuramente bisogna curare la propria intelligenza, leggendo, scrivendo, andando al cinema, a teatro, svolgendo insomma attività cerebrali che diano un benessere che va aldilà della mewra contemplazione estetica.
conta moltissimo il background, l’educazione che si è ricevuta. le donne che si torturano per apparire o sono superficiali o sono troppo profonde. sono soggetti, comunque, fuori dalla media. nella media, donne che pensano più al corpo che alla mente, non ci sono. eppoi, ti scontri con il dato di fatto…una donna gradevole ha maggiori possibilità di successo rispetto ad una che non lo è. e non faccio riferimento alle soubrettes alla Belen, per carità! mi riferisco alla mia piccola esperienza, al mio piccolo giro di amicizie
Buongiorno Pat,
io sono sempre dell’idea che il cervello va curato e va fatto funzionare al meglio. Sempre.
Mens sana in corpore sano.
La penso esattamente come Cream, o almeno, dipende che chiave di lettura si da a questa frase. Se è “estremo” come per dire: “guardate più alla vostra mente, perchè è più importante del resto” mi sembra un’ipocrisia. Prima di tutto per noi stessi, sentirsi bene nel proprio corpo (parlo complessivamente quindi madre natura+nostre attenzioni+abbigliamento-trucco e parrucco,ecc)è molto importante, e poi per l’immagine che si da. Se invece la frase è un suggerimento per far riflettere e per tentare di raggiungere la via di mezzo tra le due cose, ben venga. Baci Pat
ci deve essere sempre una metà strada in tutte le cose…mica ci piace lo sciattume e la trascuratezza…oh crocchettose, mi stupisco di voiiiiiiiiiiiiiiiii
@cream, io concordo con carrie: al benessere mentale segue sempre il benessere fisico. Noi spesso ci concentriamo sul corpo per non affrontare le vere carenze o mancanze o problemi… Sí, una donna bella attira piú di uan donna brutta, eppure conosco donne brutte che attirano molto perché sono intelligenti, serene, consapevoli di loro stesse… poi ovvio, dipende sempre dal target a cui ti rivolgi: i tipi alla fabrizio corona preferiranno sempre una donna bella e bambola ad una meno bella ma piú intelligente, perché é piú comodo. Ma sinceramente io un tipo come fabrizio corona non lo vorrei neppure in regalo
@pat, io avevo capito che non intendevi “dimenticate TOTALMENTE il corpo a favore della mente”… si tratta solo di non adeguarsi a tutti i costi a modelli imposti e non adatti a noi e di prendersi cura di se stesse IN TOTO!
Ahahahah Pat pensavamo volessi fare un inno al trash!!! ahah baci
esatto, serve sempre buon senso ed equilibrio. io credoc eh molti conflitti derivino proprio dalla ricerac di un inarrivabile punto di equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere.
Ognuno deve essere libero di avere l’aspetto che vuole. Avere coscienza di sè ci permette di capire chi siamo e cosa vogliamo a dispetto di quello che gli altri cercano di imporci. Io personalente ho delle esigenze, tra una manicure e l’acquisto di un libro, non ho dubbi sulla scelta, prendo un libro. Amo i piaceri della tavola mi riappacificano col mondo. Il pensiero di dover piacere fisicamente agli altri non mi ha mai sfiorato. Esco senza trucco e mi sento bene lo stesso. e nonostante tutto sono una persona curata e piacevole nell’aspetto, forse proprio perchè mi viene naturale e non imposto dall’esterno.
Buondì. Oggi tanto lavoro e non ho tempo per leggere tutti i commenti. DIco solo che è fondamentale curare la testa (come lo spirito) ma non per questo trascurarsi fisicamente o nel modo di presentarsi.
Uan perosna ben vestita a curata offre poco se, parlandole, non ha spessore culturale ed emotivo. Così come una persona molto profonda e infomrata, con cui è bello conversare, può trovarsi “pregiudicata” se il suo modo di apparire è trascurato.
Insomma ci vuole tutto, senza eccedere mai. Ricordando sempre che il miglior modo di presentarsi al mondo è dato proprio da quell’aura di serenità che traspare da noi (anche se vestite ai mercatini e senza trucco o piega ai capelli) quando siamo in pace con noi stesse e con il mondo.
Concludo dicendo che il miglior gioiello è un sorriso, a mio modo di vedere.
per me un cervello ben “curato” dovrebbe portare a un aspetto altrettanto “fine”. dipende proprio da quello che abbiamo in testa, quanta attenzione decidiamo di riservare al resto del corpo.
ci vuole equilibrio, sì. faticare per avere un bel corpo da guardare ma poi non saper “guardare” il resto del mondo è un peccato