che strano…

luglio 29, 2010 in Varie da Patrizia Kunz D'Asburgo Lorena

Crocchettose, buongiorno, qui piove a dirotto…almeno rinfresca un po’, oggi sarò a firenze tutto il giorno…
E, Oggi vorrei parlare di nuovo con voi di un fenomeno che mi capita ogni tanto di vivere: il déjà-vu.

Avete presente frasi del tipo: sono già stata qui, ho già vissuto questo momento, ma questo libro l’ho già letto….

Il déjà vù è una misteriosa sensazione di aver già visto o vissuto qualcosa che in realtà si sta vivendo per la prima volta. Se consideriamo che l’esperienza sia il ricordo di un evento vissuto, allora probabilmente il déjà vù si manifesta poiché l’esperienza originale non era stata pienamente assimilata in pratica il nostro cervello non l’aveva elaborata perché in quel momento era distratto o non interessato. Forse….

D’altra parte, l’esperienza di un déjà vù potrebbe essere dovuta alla visione di disegni o all’ascolto di storie, avvenuti anni prima. Queste esperienze possono essere parte dei deboli ricordi dell’infanzia, che erroneamente si può credere siano realmente accaduti in passato in quanto non accaduti al momento presente.

Durante la mia adolescenza vivevo molti déja-vu in più rispetto a d oggi e mi ricordo che non so più chi mi disse: ma è normale nell’arco della vita fai cose e visiti posti che a dimentichi e poi come per magia riaffiorano. Quando invece ero più piccola, sognatrice già allora, dicevo che sicuramente avevo vissuto in un altra vita, e quindi mi capitavano cose simili.

E sapete invece per Sigmund Freud, cosa era il déjà-vu ? Non era altro che l’affiorare di un desiderio nascosto o di un ricordo rimosso. Carino no??

Il deja vu è sicuramente un mistero che nessuno sa spiegare, dicono addirittura che sia un piccolo malfunzionamento nella regione del cervello che gestisce la memoria autobiografica.

I déjà-vu secondo me, sono anche dei momenti poetici, e io direi che si può permetttere alla fantasia di viaggiare nel tempo, e di controllarlo. Ricordiamoci che una piccola dose di magia non fa mai male, ne sono certa.

E voi crocchette dèjà-vu?