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Archivio per la ‘Casa dolce casa’ Categoria

Sull’attenti o quasi…..

novembre 13, 2008

Croc,

in vista delle feste di Natale Capodanno e befana parliamo di tavola.

COME STARE SEDUTI:

Quando ero piccola dovete sapere che mia madre oltre ad essere tedesca è sempre stato anche un generale tedesco per la tavola. Faceva mangiare me e mia sorella una volta alla settimana con due libri sotto le braccia…e non dovevano cadere… Lei sosteneva che A tavola l’atteggiamento del corpo è molto importante, più di quello che non si pensi. L’atteggiamento migliore è quello di sedere composti sulla sedia, dritti con la schiena, cercando di essere il più naturale possibile.. Questo non solo aiuta a mangiare in modo corretto, ma dà impressione di rispetto per quello che stiamo mangiando.Perchè il cibo va rispettato.
I gomiti mai sul tavolo, cosi’ come le braccia….Per carità divina.

Tovagliolo e posate
Il tovagliolo va posato sulle gambe. Non è molto educato metterselo a bavaglino, così come si dovrebbe aspettare che sia la padrona di casa a dispiegarlo per prima. Alla fine del pasto va posto sulla destra del piatto. Nel caso ci siano piatanze con il sugo, per evitare di sporcarsi, tenerlo con la mano sulla camicia…

Il coltello si usa con la mano destra se si è mancini nella sinistra,mai infilzare  il cibo per portarlo alla bocca, ma solo per tagliare. non bisogna  sventolarlo mentre si mangia.

La forchetta va tenuta nella mano sinistra, Se si è mancini nella destra.. Forchetta e coltello a fine portata devono essere riposti nel piatto, paralleli fra loro, con i manici sull’esterno destro del piatto. Mai spaiati  e verticali a noi. Se occorre invece deporli temporaneamente (quando non si ha finito di mangiare per intenderci) mettere il coltello sulla destra e la forchetta sulla sinistra con le punte rivolte verso il centro del piatto.

Il cucchiaio si usa nella mano destra, non va riempito eccessivamente, per evitare la fuoriuscita del contenuto, ed accostato alle labbra di lato.

Come si mangia
Non parlare a bocca piena. Questo mai, è orrendo vedere il cibo ruminante in una bocca, non siamo mica mucche…Allo stesso modo è bene non far troppi rumori quando si mangia, comportamento considerato scorretto nella nostra cultura. Se dobbiamo raccogliere le ultime cucchiaiate di brodo si può inclinare il piatto, meglio se verso il centro della tavola piuttosto che verso se stessi.
Il cibo si taglia quando lo si mangia non facciamo a pezzetti prima la portata….

Scarpetta: con il termine scarpetta si indica lo “strusciare” o ripulire il piatto usando il pane. Non si fa mai, in nessun caso. Se proprio non potete farne a meno e si è tra amici, annunciare il gesto e cercare almeno di sdrammatizzare

E ORA I CIBI DIFFICILI (VE LI RIPROPONGO):

  • Spaghetti: non devono essere mai tagliati, vanno avvolti attorno alla forchetta e mangiati subito. Non aiutarsi mai col cucchiaio per raccoglierli;Spaghetti alle vongole: si puliscono le vongole (si toglie la conchiglia) e si mettono assieme agli spaghetti, le conchiglie vanno appoggiate in un piattino a lato.
  • Asparagi: con le apposite pinze o in mancanza di queste con due dita;qui vanno bene le mani

  • Uova: si mangiano con la forchetta e non si devono assolutamente tagliare con il coltello, nemmeno quando sono sode,idem per l’omelette e quelle all’occhio di bue.
  • Formaggio: si usa solo il coltello che serve a farne dei piccoli pezzi che vanno adagiati su pezzi di pane; presi anche con le mmani se è un formaggio duro…

  • Pesce: si mangia togliendo per primo la testa e la coda, si toglie poi il primo filetto, e si mangia. Con la forchetta si solleva la lisca e si appoggia su un lato del piatto aiutandosi con il coltello; Meglio farselo pulire comunque.

  • Pane: si spezza con le mani e i pezzi staccati vanno mangiati subito e in un solo boccone. Evitate di far cadere briciole nel piatto o sul tavolo;

  • Insalata: si mangia solo con la forchetta. Se dovete spezzare le foglie troppo grandi aiutatevi con il pane ma non usate il coltello.

  • Pollo: Non si mangia con le mani. Le ossa si portano alla bocca solo nell’intimità e con una mano.

  • Pizza: Si mangia usando le mani ma tagliatela con il coltello.

  • Carciofi: se sono interi vengono sfogliati con le dita, arrivati al cuore, usare forchetta e coltello; Meglio farseli pulire.

  • Miele: immergere il cucchiaino nel miele e farlo roteare per non far cadere le gocce. Va disposto poi sul piatto e da qui preso con un coltellino e spalmato su del pane;

  • Mele e pere: per prima cosa si dividono in 4 e poi ogni quarto viene infilzato con la forchetta e sbucciato con il coltello.

  • Banane: si sbucciano con le mani ma si mangiano con la forchetta; io la frutta la sbuccio con il coltello.

  • Arancia: togliere la parte superiore e inferiore, incidere la buccia a spicchi verticali e staccarla dalla polpa. Separate poi gli spicchi e mangiateli uno alla volta.
  • Mandarino: sbucciatelo con il coltello tenendolo tra le dita. Gli spicchi vanno staccati uno alla volta e mangiati subito.

  • Crostacei: si punta il coltello, all’estremità del guscio, e si sflia il pesce con la forchetta..

  • Un trucco per mangiare cozze e vongole, fa impazzire tutti quando lo faccio, l’ho imparato da una mia amica Russa: prendete una conchiglia vuota, e a mo di nacchera, sgusciate le altre conchiglie, e portate il mollusco con la vostra finta nacchera alla bocca…Capito??

Questo post non è per fare la maestrina, ci vuole così poco a mangiare in modo corretto, basta non farsi prendere dalla pigrizia…E ogni tanto ci vuole no??

Bacetti

Pat

la tavola di Natale

dicembre 12, 2007

Mie Croc buongiorno,

come ogni mercoledi, parliamo di casa.

Oggi vorrei parlare con voi della fatidica tavola di Natale. Noi festeggiamo il Natlae la sera della Vigilia e il pranzo del 25. E siamo veramente tanti, non potete immaginare nemmeno quanti. Tutto deve essere assolutamente perfetto, perchè è una selle rare occasioni durante l’anno che ci si incontra tutti.

Disposizione a tavola
La tavola del Natale cambia, proprio perché in questo giorno speciale gli affetti sono al centro dell’attenzione. Alla destra della padrona di casa, quindi, siede lo suocero (e non l’invitato di maggior riguardo) e alla sua sinistra il padre. Alla destra del padrone di casa siede la suocera (e non l’invitata di maggior riguardo) e alla sua sinistra la madre. Poi vengono i cognati e le nuore e nel centro della tavola stanno i bambini.

Segnaposti
Sono una cortesia sempre dovuta ai vostri ospiti. A maggior ragione a Natale, dimostrerete di aver pensato a loro. E per i bambini sarà un divertimento, sia realizzarli sia scoprire il posto loro assegnato. Potete pensare anche ad un frutto o un cioccolatino particolare come segnaposto.

Decorazioni
La tavola di Natale deve essere festosa, ma non pacchiana. Magari, invece del solito rosso e verde, giocate sull’abbinamento del bianco con i colori dell’oro e dell’argento. Gli ornamenti più belli in tavola sono quelli trasparenti, che catturano il colore e che non ne mandano: il cristallo è l’ideale. 
Se non potete permettervi stoviglie e tovaglie ad hoc, ricordate che in questa particolare occasione è forse più bello utilizzare tutti quegli oggetti che non usate mai durante l’anno e che per voi hanno un significato affettivo molto importante.

Il Natale dei bambini
Per i bambini il Natale è una festa speciale, di cui possono essere davvero protagonisti: per esempio, mettiamo degli angioletti con i loro nomi a tavola oppure aiutateli a preparare i biscotti con le iniziali dei nomi degli invitati. Questo sarà qualcosa di veramente speciale per loro. La nostra tradizione è quella che i bambini di famigla siedano ad un tavolo vicino aquello degli adulti, e con un menu diverso. Anche io quando ero piccola mangiavo su un tavolo affinaco, con mia sorella e i miei cuginetti.

Candele: a me piaccono ,molto, io ne voglio tantissime a tavola, sia la vigilia, che il giorno di Natale. Devono essere in tono con i colori della tovaglia, e dierei di evitare i candelabri in questo caso, le lascerei sparse per la  tavola con magari delle foglie di pino. Fanno subito atmosfera.

Tutto chiaro mie croc? e voi altri consigli o tradizioni ?

Un abbraccio.

Pat