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Archivio per la ‘Varie’ Categoria

Le Petit Cochon

marzo 10, 2010

Crocchettose,

Facciamo finta che il gossip dell’anno uscito ieri sui tabloid e cioè che Carla Bruni tradisce il marito con un musicista e che Nicolas Sarkosy suo marito appunto tradisce la moglie con una che fa Karate piuttosto bene sia vero, il gossip dell’anno, il tormentone di Primavera, sia vero.

Lo scenario è il seguente:

E mentre Carla Bruni “scappa” con il cantante, il presidente trova consolazione con Chantal Jouhanno, suo sottosegretario all’Ecologia e campionessa di karate. E’ una bruna, chioma corta, con muscoli elastici come fionde, addottorata anche in lettere visto che scriveva i discorsi di Sarkozy durante la campagna elettorale e che l’anagrafe politica descrive peraltro felicemente sposata e madre di tre figlioletti. Carla ha la coscienza pulita: lei lo ha sempre dichiarato pbblicamente che la monogamia l’annoiava, né va dimenticato che “Sarko” ha già superato da un pezzo la metà del suo mandato.

Maga circe lei, donna annoiata dalla monogamia, Le Petit Cochon (traducetelo voi dal francese ) trasformato forse da lei in un  Petit Cochon…

Son messi peggio i francesi di noi, mi sa…

Pat

Un segreto di pulcinella…

marzo 10, 2010

I FATTI DAL CORRIERE

«Mi disse: Se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me»: Michelle Hunziker dichiara di essere stata molestata sessualmente quando aveva 17 anni dal sedicente imprenditore e talent scout Rody Mirri su cui sta facendo un’inchiesta il tg satirico Striscia la notizia. «Purtroppo conosco Rody Mirri. È un incubo», afferma la Hunziker ai microfoni di Max Laudadio, inviato del programma di Ricci. E aggiunge: «Io facevo la modella e avevo 17 anni. Quando feci la pubblicità della “Roberta”, che fece un bel po’ di clamore, mi propose di lavorare con lui. All’epoca aveva una quarantina d’anni. Lui diceva di essere un grande produttore, sapeva parlare molto bene e mi disse: ‘Ti farò diventare famosissima”».

La conduttrice continua raccontando che, dopo aver lavorato con Mirri per un po’ di tempo, questi le disse che tra il produttore e la sua protetta doveva instaurarsi un feeling talmente forte da farli diventare complici anche solo con uno sguardo e che sarebbe stato fondamentale andare a letto insieme. Quindi precisa: «Mi fece un vero e proprio ricatto. Ovviamente non ci sono andata a letto con lui e ci provò per tanto tempo a ricattarmi anche davanti a lavori che mi ingolosivano moltissimo». Michelle conclude: «È anche per questo che oggi esiste Doppia Difesa, una fondazione che cerca di tutelare i diritti delle donne, ma è impegnata soprattutto a combattere la violenza e le discriminazioni su donne e bambini, per aiutare i più deboli». E a tutte le ragazze che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo la Hunziker lancia un monito: «Non è andando a letto con le persone che si fa questo lavoro».

 

LA MIA:

Ieri sera ho visto Striscia, e stasera c’è la seconda parte del servizio.

Michelle dice di non essere scesa a compromessi e io le credo, ma chissà quante donne sono scese a compromessi sessuali per lavorare nel mondo dello spettacolo.

Si, è veramente triste…e nessuna donna, lo ammetterà mai, a differenza degli uomini che si vanteranno del loro trofeo…Quindi il segreto è un segreto di Pulcinella…

Parliamone..

Pat

Breakfast at..

marzo 10, 2010

 

Uh crocchettose,

BUON NATALEEEEEEEEEEEEEE…Oggi rifaccio l’albero

Eh va bè stramberie a parte, anche questo tempo è strambo oggi colazione assieme.

E andiamo a Marakesh, posto che amo e che è tanto ma tanto che non ci vado…

E precisamente siamo in piazza.

La piazza Jemaa el Fna di Marrakech,è il centro vitale della città a Questa a piazza possiede un fascino unico e ha un aspetto che cambia a seconda delle ore. Irriconoscibile e stranamente silenziosa al mattino presto, si trasforma in tarda mattinata in un caotico viavai di persone, biciclette, moto e calessi, senza tralasciare una miriade di venditori di qualsiasi tipo: carrettini specializzati nelle spremute di arancia, donne che realizzano tatuaggi all’hennè, maghi con le loro strane pozioni, incantatori di serpenti, venditori di sigarette (anche singole!) che attirano l’attenzione facendo tintinnare le monetine, originalissimi venditori di acqua con bicchieri di ottone al seguito (no…non bevete!) e un assurdo dentista con denti finti e dentiere in bella vista sul suo bancone!Dopo il tramonto la piazza Jemaa el Fna si trasforma ancora una volta e diventa un enorme ristorante all’aperto dove consigliamo vivamente di trascorrere almeno una serata della vostra vacanza a Marrakech per assaggiare alcune delle saporitissime specialità del Marocco.

miriadi di mini ristoranti, e scegliamo quello più carino e per noi una super croc colaszione.

Caffè, te, cappuccini pain au chocolat, piattoni di frutta sia tropicalòe che no, succhi e biscottini fatti in casa.

Dopo colazione ci sono varie opzioni: shopping sfrenato di tessuti e spezie ah io mi devo comprare quelle scarpine tipiche marocchine che uso tanto d’estate e anche qualche Kaftano…oppure visita ad un Hamman vicino dove un massaggio agli oli essenziali ci rimette in sesto.

Io ci sono eh, ci sono, ci sono…

Bacetti

Pat

Anche no…

marzo 9, 2010

Crocchettose,

come  procede la vostra giornata oggi?

La mia devo dire chè è un po’ strana, strano anche Aristotele…Sarà il freddo che sento nelle ossa, sarà che sono un po’ in pensiero per una persona che è spesso nei miei pensieri…e mi domando perchè a volte il destino si debba accanire così tanto, ci vorrebbe un po’ di tregua…

Poi penso, che forse a tutto c’è un perchè, ma anche no eh…a volte un perchè ha un prezzo troppo alto da pagare..

Già, già…

Bacetti ma sorrisi eh, quelli sempre, non costano nulla!!!

Pat

Uh per carità…

marzo 9, 2010

Crocchettose,

Vi è mai capitato di incontrare una persona e pensare ecco arriva l’uccellaccio del malaugurio, non perchè questa persona porti sfiga (mai che una persona porti sfiga, mai e poi mai). Parlo di quelle quersone un po’ cupe, sempre lagnose e che trovano sempre il pelo nell’uovo?

Ecco io l’ho incontrata ieri sera, dopo anni e anni che non la vedevo più, ma porella non è mica cambiata eh..Ero quasi tentata di dirglielo ma poi mi sono trattenuta.Ieri in una ora di conversazione ho sentito solo parole tremendamente catastrofiche, un’ansia…

E allora pensavo all’influenza che hanno le parole.

Una persona depressa/pessimista  produce parole e pensieri tristi e negativi, che a loro volta atrofizzano o spengono il nostro e il loro  cervello. Un circolo vizioso senza fine. Una parola buona o una parola cattiva hanno effetti diversi sulla nostra mente:  una può ferire, l’altra può risanare.

La parola può essere un’arma oppure un farmaco. Nessuna medicina è più potente di una parola di fiducia e di incoraggiamento per ridare speranza a una persona che l’ha persa. E ci sono tante parole inutili che suscitano pensieri inutili e preoccupazioni senza motivo, che però vengono continuamente ripetute finché sembrano acquisire una certa importanza. Cerchiamo di non restare in balia delle frasi fatte cerchiamo di non farci trascinarei dal sentito dire e non facciamoci assalire dalle paure che gli altri ci vogliono mettere perché abbiamo perso la capacità di giudicare. Il nostro cervello lo rendiamo libero con le parole da cui viene nutrito.

E poi c’è il pessimsta che l parole in genere  le dosa in modo errato: : ci sono persone che quando vanno in vacanza sono sicure che pioverà; sul lavoro non si sentono mai apprezzate; in amore temono sempre di venire lasciate dal partner. Trovano sempre il pelo nell’uovo su persone tipo Madre teresa di Calcutta, statene certe. È come se il mondo intero ce l’avesse con loro, perciò passano il tempo a lamentarsi e a criticare. Hanno una visione del mondo molto minacciosa.
 Il guaio è però che questo atteggiamento fa loro vivere comunque nell’immaginario una sorta di angoscia e  si porta a tirarsi indietro dagli eventi e dal contatto con gli altri. E magari adi usare le parole come se fossero delle arme e non dei farmaci.

COME FARE:

Un primo passo per cercare di vedere le cose da un altro punto di vista, può essere quello di sforzarsi di evitare i giudizi, i lamenti e le critiche: non fanno altro che intossicare l’animo di un umore nero che fa apparire ancora più buio il mondo. Ma non è facile.

Sospendere i pensieri pessimistici aiuta a socchiudere la porta della mente per lasciar entrare un po’ di luce. Così finalmente sarà possibile cogliere, in mezzo a quello che la vita ci riserva, anche gli avvenimenti gioiosi e piacevoli. Se non lo si fa, non se ne esce più…

 

Crocchette, mi sono spiegata, forse sono stata confusionaria ? E’ più facile di quello che pensate vedre la luce e regalare una parola buona..Che ne dite..

Baci

Pat

Ma il principe azzurro??

marzo 8, 2010

Mi sa, Mi sa proprio, che voi ad Alice in the wonderland preferite Biancaneve…

Buona serata mie crocchettose, io e Aristotele andiamo a prendere un petite Aperetivo…

Attraverso la sfera di cristallo…

marzo 8, 2010

Siamo tutte un po’ Alice in wonderland.

Credo che andrò a vederlo presto, mi hanno detto che è divino.

Ed ecco alcuni look..scelti da me per tutte noi…

Bacetti….

Pat un po’ alice (oggi)

 

 

Una red Carpet

marzo 8, 2010

Crocchettose,

Un amico che vive in America mi ha scritto un messaggio:

Pat, di alle tue crocchette che uno speaker durante il programma ha chiamato Elisabetta Canalis Alessandra Canalis, di anche alle tue crocchette che secondo me Alessandra Canalis poteva scegliere un vestito diverso dal colore del red carpet…

Bè io oltre alle crocchette lo dico anche alle cugine  Vipere.. ma tanto mi sa che loro lo sanno già..

Bacetti

Pat

p.s AGGIORNAMENTO SEMPRE IL MIO AMICO, SOSTIENE CHE ELISABETTA ABBIA UN PO’ DI ACNE DA ADOLESCENTE…

Essere supremo…

marzo 8, 2010

Crocchettose,E buongiorno…

Le donne hanno mille volti, storie,
caratteri,misteri ma da sempre visceralmente portate all’amore,
alla passione, ai sentimenti…Una donna è la storia delle sue azioni,
dei suoi pensieri. di cellule e neuroni
( tanto diversi da quelli maschili )
di ferite e di entusiasmi,
di amori e disamori…
Una donna è  la storia di molti uomini, ma loro a volte non lo capiscono.

 

Una donna quando sorride, ed è serena sorride con gli occhi, un uomo sorride si, a volte  con gli occhi, ma in modo diverso dalla donna.

Una donna quando è timida è vincente, un uomo quando è timido è considerato uno sfigato

Una donna soffre, molto meno in silenzio di quanto fa un uomo.

Una donna ci rimane male quando parlano o dicono sciocchezze su di lei, un uomo se ne frega e trova questi argomenti “roba da donna”

Una donna per essere considerata da un uomo deve essere di buon aspetto fisico, altrimenti all’inizio sono le ultime ad essere considerate. L’uomo viene considerato lo stesso.

Una donna non è pagata bene come un uomo e se lo è tutti diranno che farà marchette.

Ma alla fine di cio’ la chiave è la comunicazione.E non mi stancherò mai di dirlo.

Perchè noi donne dobbiamo comunicare, noi donne, abbiamo tanto da dire, noi donne abbiamo bisogno di essere ascoltate, e di ascoltare per imparare.

Noi donne dobbiamo essere più forti di quei pensieri che ci assalgono tipo ma non commento, non apro bocca perchè magari dico una stupidata.

Noi donne a volte parliamo solo con gli occhi e ci facciamo capire. Ma non tutti capiscono i nostri occhi.

Oggi è la festa della donna. Appunto. Comunichiamo. Appunto. E’ importante comunicare, come importante essere ascoltati, perchè nessuna parola deve andare al vento. Perchè una parola può fare la differenza, e magari è quella parola li, si propria quella li ,che non avevate il coraggio di dire, perchè pensavate fosse stupida.Chè può cambiare le cose. Si, io ci credo.

Buona festa delle Donne Crocchette mie…ma lo sapete no che le donne hanno vita molto più difficile degli uomini…

Pat

Bum…

marzo 6, 2010

Crocchettose,

questa ve la devo raccontare, anche se è un po’ imbarazzante.

Stamattina, al telofono con la sole e aristotele che tirava come un mulo quando è al guinzaglio, mi sono distratta un secondino e BUM ho sbattuto contro un palo del divieto di Sosta.

Risultato è due ore che mi sanguina il naso….

E’ stato uno dei momenti più tragi-comici della mia vita.

Vi ho visto eh… cari passanti (due) ridere come dei matti.Non è carino eh….bo’ forse avrei fatto anche io lo stesso…

L’unica cosa che la Sole mi ha detto, solo tu….Già, solo io…

Ho dovuto interrompere la conversazione per cercare dei fazzoletti nella borsa…

Bè, buon week end…a lunedi amichette…sperando che il mio naso non diventi un Hamburger..

Pat