Sogni…
Vorrei tirarlo fuori dai suoi sogni nonostante esista e non sia molto distante. Vorrei correre da lui e buttargli le braccia al collo! Farei davvero km e km, scalerei montagne, sfiderei la stanchezza e il caldo. Andrei a svegliarlo (perchè tanto dorme ancora!), un sorriso e pochissime paroline, gli preparerei la colazione e lo tirerei fuori dal letto per farlo studiare. Nulla è impossibile, nulla NULLA!
Elena T. hai visto che sono stata sintetica? ahahahah
Tutto quello che non ti ho mai detto…
Ecco, non so da dove cominciare….ho tante cose da dire, tante e troppe cose che penso ma non so come e iniziare e se iniziare, per la verità! Non so se ne vale la pena ma in questi giorni ho un gran bisogno di sfogarmi, di buttare giù delle righe e avrei bisogno dei vostri consigli.
Il cuore mi batte all’impazzata come quel sabato tanto atteso e che ho aspettato per giorni e, poi, quando il grande momento era arrivato non riuscivo a stare ferma ed ero super agitata. Le emozioni ci fanno agitare, sì! Soprattutto quelle forti che ti attirano in un vortice dal quale pare che non ne uscirai più… quelle emozioni e sensazioni che ti fanno vibrare l’anima e salire l’adrenalina.
Proviamo ad iniziare…. Io credo che una seconda possibilità la meritano tutti, pure quelli che si sono comportati da stronzi… tutti possiamo sbagliare e la prima possibilità l’abbiamo afferrata ma subito dopo forse ce la siamo lasciati sfuggire. Ecco! Io merito un’altra possibilità anche se evidentemente non merito te!!!!! Però sono troppo cocciuta e non voglio arrendermi nemmeno davanti l’evidenza, a costo di soffrire maledettamente (masochista?). Chiamatemi pure scema, ma io ci devo tentare fino all’ultimo un pò come quand’ero più piccola e cercavo di far diventare un “no” un sì pregando i miei genitori… fino a quando, talmente stanchi, me la lasciavano passare. Io mi sento così da un pò di tempo. Mi sono vista, in così pochissimo tempo, porte chiudere in faccia e mai più riaprirsi, tu che mi ignori ma che mi guardi quando mi vedi, tu che non rispondi agli sms, io che non voglio cercarti ma non ci riesco, io che ti penso quasi sempre da quel mercoledì 5 fatidico che pensavo aveva potuto cambiare la mia vita dandole una svolta allegra, positiva, briosa dopo anni e anni di torpore e di routine. Io che non ci riesco a cancellarti e a cancellare i pochi momenti passati insieme….. ho dimenticato in una settimana 5 anni di storia finita e perchè nn ci riesco a mettere via te??? Non riesco a capire per quale effetto paradossale non riesco a rimuovere e ad archiviare nonostante ci provi e lotti ogni giorno, faccio davvero a botte col mio cuore in questo periodo.
Ecco, io merito un’altra possibilità, io mi sento che merito rispetto e attenzione cose che tu proprio ultimamente non mi hai dato nè dimostrato, veramente nemmeno ti sei sforzato! Io merito di essere amata, attenzionata, coccolata e invece mi hai fatto sentire quasi un essere inutile e magicamente dopo quel sabato mi hai messo da aprte, come un vecchio giocattolo rotto del quale sei troppo stufo! Ahimè, sto male per te che non mi meriti, per quello che sei….. ma se si deve ragionare col cuore allora perchè tu ti comporti così? Io non ci credo che il tuo cuore ti porta proprio lontano da me: sei stato tu a conoscermi, a provarci, a farmi capire che ti piacessi… Mi sembrano passati anni da quel bellissimo giorno. Adesso mi restano solo pochissimi ricordi vividi che non riesco ad accantonare. Io credo che tra noi ci siano stati troppi equivoci, troppe cose irrisolte e insolute, non hai voluto chiarire, ma a me hai fatto rimanere col dubbio e con l’amaro in bocca. Avrei preferito che mi dicessi schiettamente cosa pensi di me, tutto d’un fiato nonostante magari siano cose poco piacevoli. Avrei preferito una brutta verità piuttosto che continuare a sperare sin dal primissimo momento che ho capito che mi piacevi… Ragiona col cuore, in amore, mai con la testa. Usa solo la razionalità per essere magari più prudente, lasciati andare e se affondi aggrappati alla riva in cerca di appigli…vedrai che l’ancora di salvezza sarà lì ad aspettarci e ad offrirti il suo sostegno, la spiaggia e la riva a darti il sostegno. O forse tu non hai bisogno di tutto ciò… Io ancora credo che tu abbia paura di buttarti e di rischiare ma poi mi dico che se ci tenessi davvero a tutta questa situazione avresti già chiarito il giorno dopo! Ho cercato di svegliarmi, qualcuno mi ha pure scrollato le spalle e mi ha dato uno schiaffo (metaforico ovviamente), ma io ancora sogno e immagino… ho costruito veri e propri film.. quando tento di tornare alla realtà voglio rifugiarmi dalla fantasia e quando mi rifugio nella fantasia voglio tornare nella realtà così capisco quanto io stia costruendo castelli in aria e inutili per giunta! Ma non ci riesco…del resto, non puoi, seppur ci provi e ci hai provato, cancellare qualcosa o qualcuno che pare essere indelebile o scolpito dentro di te. Ma tu, poi, Santo Dio, che cosa mi hai lasciato? Nulla, nulla, nulla! Non hai fatto proprio nulla per me, se non lo stretto necessario all’inizio. Io voglio e desidero, quasi pretendo, essere felice! Però so che la felicità non va cercata, l’ho provato pure sulla mia pelle! Io non voglio forzare nulla, anche se ci ho provato e mi sono resa conto che non è valso a nulla! Vorrei odiarti, come tu pare stia facendo con me, ma io non ci riesco, credimi! Ma poi perchè odiarti anche se mi hai trattato male? Non posso dire di amarti, questo certo no! Ma credo di essere cotta come una pera…. era da molto che non mi sentivo così, e al di là dei lati negativi, è bellissimo riprovare questa sensazione! E che leggerezza….. nel provarla. Mi sento quasi una bambina, credimi. E perchè spegnere e far morire tutto questo?
Ecco quello che penso di te e di “noi”. No no non credo ci sia mai più un noi ma solo il ricordo di questo Noi. “Non è tempo per Noi” cantava Ligabue. E’ vero. Ma quand’è il tempo giusto, per me, per riprovare a stare in due, condividere, ridere….??? Quando? Io non voglio programmare nulla però… io sono triste quando non amo, quando non ho qualcuno da amare. No, sola ci posso stare. Non è questo il punto…. e il tempo l’ha dimostrato. Eppure credevo che dopo 5 anni non avrei avuto nessuna voglia di mettermi in discussione, non così presto almeno, l’avevo pure detto! Ma mai dire mai, mai dire sempre e mai dire mai!
Un’altra possibilità…apri quella porta, quella del tuo cuore che io so che non è proprio di pietra (forse)
… lasciati andare, lasciati trasportare dalle onde e dal vento, lasciati portare a riva… Lasciami fare…. Proviamoci, provaci, ridiamo e fai l’antipatico come la prima sera che ti ho visto, non farti più le lampade però, te ne prego…. non toglierti gli occhiali, sfoggia il tuo miglior sorriso come quel giorno 5 “maledetto”, sii te stesso, dimmi ancora che “é una promessa…”, che “non mancherà occasione”, dimmi ancora che hai mal di stomaco, fammi ancora toccare il petto come quel giorno, fammi ridere come quel sabato quando i miei muscoli facciali chiedevano pietà…. lasciami fare, ma solo se lo vorrai davvero e se ci credi. Ripensaci…. Levati quelle odiose Hogan e metti quelle scarpette nere quasi da ballerino, inforca i wayfarere scuri, quella camicia blu di quella sera col maglioncino di sopra, quella cintura (e io che ti prendevo per i passanti per non perderti!), quei jeans chiari, quell’orologio che nemmeno quella sera hai guardato, quel sorriso smagliante nonostante i tuoi denti non perfettissimi… Lasciami ancora assaporare il tuo profumo che a Palermo ho sentito dappertutto, lasciarmi cingerti la vita mentre balliamo, lasciami sussurrarti all’orecchio, lasciami accendere col tuo accendino la sigaretta, offrimi una Marlboro come quel pomeriggio, anzi come quella volta andiamo a comprarle insieme, offrimi ancora mille caffè ad Economia, svegliati ancora all’1 e fai tardi come al ns primo “appuntamento”, non calcolarmi ancora di striscio come all’aperitivo, parla con quell’accento irresistibile, fammi gli occhi dolci… fammi ancora rispondere al tuo Bluckberry, lascia che ti baci il collo come quella sera che me l’hai chiesto, dimmi che sono scema perchè a te mancano 2 materia alla laurea e a me 10! Restiamo in quella discoteca a ballare, senza poter uscire, cantami come quella sera la canzone che ho sempre odiato (Per tutte le volte che..) ma che cantata da te pare tutt’altra cosa. Almeno solo per un’altra volta, ma un’altra, un bis prima di essere l’ultima. Presentati ancora una volta prima col cognome e poi col nome, subito dopo, dicendomi che per me hai fatto un’eccezione. Dimmi ancora di passare all’auletta di Economia quando voglio, tanto tu sei sempre lì. Guardami come hai sempre fatto, offrimi il tuo cocktail e sii gentile come all’inizio. Fammi stare per te sotto il sole cocente palermitano pur di vederti un secondo, solo un attimo, per cosa poi??? Non elemosino nulla. Abbi cura magari di questi pochi e per te forse inutili ricordi che ci legano….almeno questo se non avrò mai più un’altra possibilità!
vorrei premere il tasto “rewind”, cancellare tutto, non aver vissuto certi momenti che adesso purtroppo, anzi per fortuna, sono diventati ricordi…. ma che mi fanno mancare l’aria, mi opprimono e mi perseguitano. Vorrei togliermeli e buttare via come un macigno. Oggi forse sto riuscendo a distogliere un pò, rispetto a ieri, il pensiero da te…. Ma domani???’ Domani che sarà???
Filed under psicologiche e personali | Comments (9)Facciamo ordine…

Rimettere a posto tra il caos dei ricordi….e archiviare tutto, una volta e per tutte! Perchè non ci rendiamo conto di quanto tempo perdiamo a star dietro ai ricordi…. sembra una maratona quando stiamo rincorrerli a perdifiato sapendo che non ci sarà mai un traguardo nè un podio. Sappiamo già che sarà una partita già persa in partenza.. ma cocciuti come siamo non ci curiamo del dato di fatto e della realtà. Quando credevamo di salire sul podio sbattiamo contro quei ricordi, ci sbattiamo tanto forte che la botta continua a fare male dopo tempo.
Ci sono volte che la ns mente non è pronta per archiviare perchè ancora non abbiamo metabolizzato e diciamo sempre che non siamo pronti invece ci illudiamo soltanto che qualcosa , in un modo o nell’altro, possa cambiare. Speriamo sempre che qualcosa possa cambiare. Ci illudiamo che qualcosa o qualcuno possa cambiare. Ammettere di aver perso una sfida del genere è dura all’inizio ma prendere coscienza della realtà è l’unico modo per farsene una ragione anche se ragione sembra non esistere! Adesso che finalmente, una volta per tutte, forse sei pronto per archiviare certi ricordi cerchi di razionalizzare tutto e di trovare un filo logico in qualcosa che pare non averne… ma ti chiedi: e se quei ricordi affioreranno dopo averli archiviati e apparentemente dimenticati? Hai paura della forza con la quale potrebbero irrompere nella tua vita. Però, adesso cerchi di archiviarli e di accantonarli, come se dovessi spostare un grande masso. Il fatto è che tu non vuoi archiviarli ma è la realtà che te l’impone. Ci sono volte che quel ricordo ha un profumo particolare, quel profumo che pure tra mille persone potresti riconoscere e che ti potrebbe inebriare, ma senti che pian piano quell’odore possa svanire… forse il lavoro sarà duro ma lo devi fare per non continuare a vivere nella speranza e nell’illusione che qualcosa che ti aspetti possa
accadere. Talvolta, il cuore ti porta da una parte e la ragione dall’altra. Non sai chi far vincere anche se vorresti con tutta te stessa la vincita del cuore. Ma fai vincere la ragione, pur non volendo. L’amaro in bocca ti resterà comunque ma tu ci hai provato. Ti sei messo in discussione e non puoi dire che non hai fatto quasi tutto il possibile. Ma se tu ci hai provato c’è e ci sarà sempre qualcun altro che, per un motivo o per un altro, si è arreso. Perchè forse per certuni rischiare è troppo dispendioso non solo in termini di energia ma in termini di emozioni. In un mondo poverissimo di emozioni, c’è chi non si vuole mettere in discussione e provare senza vedere cosa c’è oltre. Fa paura tutto questo, ma a me fa più paura le emozioni che si inaridiscono e che si congelano… Alle volte pensi che forse era meglio non vivere certi momenti per non avere dopo certi ricordi. Forse i ricordi ci disturbano perchè ci tengono inevitabilmente stretti al passato, quello stesso passato di cui hai deciso di volerti liberare una volta e per sempre! Se non tenti non saprai mai come sarebbe andata a finire, resti col dubbio che la felicità probabilmente era dietro l’angolo ma tu hai svoltato e non hai girato quell’angolo, l’hai aggirato piuttosto. L’hai evitato. Ecco! Evitare…. quanti di noi hanno evitato certe situazione per paura di mettersi in discussione? Quanti di noi hanno evitato sguardi e persone? Quanti non hanno mai avuto il coraggio di dire quello che pensano dell’altro? Forse non è tempo per certe persone di buttarsi, di mettersi in discussione e di rischiare! E’ più semplice evitare le situazioni e le persone per paura magari di soffrire.
Pochi hanno la voglia di mettersi in discussione…ma mettersi in gioco significa recitare in prima persona una parte importante, quella della nostra vita e non essere semplicemente spettatori! Io preferisco rischiare ed essere protagonista della mia vita, salire ogni giorno sul palcoscenico, piuttosto che essere una spettatrice!
Forse ci saranno certe persone che non leggeranno mai questa nota… ma A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE!
Aspetta..
Respira profondamente, siediti e aspetta. Aspetta che questa nube nera passi, aspetta che domani sia migliore di oggi… aspetta di trovare la forza di andare avanti come hai sempre fatto, ma che oggi ti viene troppo difficile. Aspetta e credi nel sole e nel suo potere di illuminarti non solo la vita ma anche l’Anima. Aspetta che qualcosa ti stravolga la vita ma non crederci troppo. Aspetta quel silenzio che saprà darti tante risposte, le stesse che hai cercato per tanto tempo ma che purtroppo non hai trovato. Aspetta che qualcuno si accorga dei suoi sbagli ma, ti prego, non crederci troppo e non sperare che questo avvenga! Aspetta che il vento della vita ti scompigli i capelli e che ti trasmetta l’aria per far andare avanti i tuoi polmoni. Aspetta che i tuoi sogni si avverino e fai di tutto per realizzarli. Aspetta che la felicità ti travolga al pari di un uragano…. Aspetta che quello strappo, pian piano, si ricucia. Ma non sperare più, non credere troppo nelle azioni degli altri perchè inevitabilmente finiranno per deluderti, puntualmente e come sempre hanno fatto. Piuttosto credi in te stessa e nella forza con la quale hai sempre affrontato tutto, piccoli o grandi ostacoli che siano. Non aggirare quegli ostacoli, sbatti contro di loro e AFFRONTALI! Anche se gli altri non hanno voluto affrontarli non è detto che tu debba fare lo stesso. Se vuoi tanto una cosa lotta per essa, rincorrila e prenditela…. ma non sperare che lei voglia te! Non illuderti che qualcuno possa rimediare ai suoi sbagli perchè nemmeno si è reso conto di quello che ha fatto. Non cercare spiegazioni che non esistono e che gli altri non vogliono affatto darti, ma cerca dentro di te e trova dentro te stessa l’ispirazione per procedere oltre. Affronta quegli ostacoli e passaci sopra, una volta per tutte! Sii coraggiosa e più forte dei sentimenti impetuosi che ti tormentano l’anima. Non negare l’evidenza ma prendi coscienza di essa. E accettala. Non fare castelli in aria che poi si rompono un attimo dopo aver cozzato con la realtà.
“Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la piu’ importante. Lottare per un’idea senza avere un’idea di se è una delle cose piu’ pericolose che si possa fare… E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profonditа fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta”.
Io lo so dove mi porta il mio cuore, io lo so. Ci sono andata in quel posto ma sono stata rifiutata…le porte chiuse in faccia fanno ancora male, troppo male per dire che tutto sia passato. Ma sono sicura che domani, sì domani, andrà meglio!
Dedico in primis questo post a me stessa per convincermi ma anche a voi!
Filed under Senza categoria | Comment (0)L’amore secondo i film…
Ieri ho ascoltato queste bellissime parole tratte dal film “Vi presento Joe Black”… queste le parole che mi hanno profondamente colpita:
” …PERCHE’ LA VERITA’, TESORO, E’ CHE NON HA SENSO VIVERE SE MANCA QUESTO. FARE IL VIAGGIO E NON INNAMORARSI PROFONDAMENTE EQUIVALE A NON VIVERE. MA DEVI TENTARE! PERCHE’ SE NON HAI TENATO NON HAI MAI VISSUTO”
Ho riflettuto tanto su queste parole… e sono in perfetto accordo con esse. Non ha senso vivere se manca questo! Io non riesco a vivere senza l’amore… ho sempre voglia di buttarmi in nuove esperienze, di imparare da esse magari sbattendoci la testa contro violentemente! Ma vedo che non tutti, soprattutto una persona in particolare, la pensa come me. O forse non ha nessuna voglia, tempo ed energie per innamorarsi di me! Evidentemente sono la persona sbagliata per lui….
Ho sempre dato amore…. il vero protagonista della mia vita e delle mie azioni è stato sempre lui! Ma quando vedo che faccio di tutto per dare agli altri qualcosa di me e gli altri non apprezzano come vorrei o non ricambiano… bè, mi butto inevitabilmente giù. Avevo voglia di innamorarmi, sì. Non mi importava se troppo presto dopo una storia finita da poco e durata 5 anni… ma se non ti butti nelle cose non saprai mai come andranno a finire! Il problema è che non tutti vogliono tentare, un pò per paura un pò per carattere, un pò per non so più cosa!
Perchè se non hai mai tentato non hai vissuto…. io ho tentato, lui no! Però, dentro di me c’è sempre una parte che continua a sperare!!! Forse è un male…… perchè magari mi illudo….
Filed under Senza categoria | Tags: amore | Comments (6)Tutto cambia…
Sento il tuo profumo quasi a km di distanza…sembra un vortice che mi attira, mi inebria. Quelle semplici e poche parole che adesso non hanno più valore..una settimana fa mi senti così euforica, gasata…e adesso…l’opposto! Ho sperato con tutte le mie forze che fossi leggermente diverso dagli altri, che magari quel tuo aspetto che si è distinto poteva rimandare a qualcosa di diverso e particolare anche nel tuo carattere. Ho capito, ma non solo con te, che sperare che qualcosa accada non serve a nulla, cercare qualcosa non serve a nulla…sperare certe volte non serve ma così ti crei solo delle aspettative che non esisteranno…forse mai! Credeov potessi essere ancora una volta felice…mi sentivo così felice la scorsa settimana, non facevo altro che aspettare il sabato fatidico…il giorno dopo tutto è finito invece, altrochè! Una delusione, un altro colpo seppur non troppo forte, ma c’è stato lo stesso! Ho cercato in tutti i modi di avereun contatto con te ma tu…no! Eppure i primi passi li hai fatti tu e credevo qualcosa potesse iniziare…non me l’hai permesso, non l’hai permesso. Nessuna spiegazione, solo quei tuoi sguardi che non so come interpretare, quelle parole a cui non so più credere ormai e che adesso non hanno più valore. Devo archiviare ancora questa esperienza? Mi devo rimettere in discussione? Ti ho aspettato a lungo e tu…preso dalle tue cose…nemmeno il giorno dopo mi hai chiesto nulla, che volessi, di cosa ti volevo parlare. Ma perchè sempre a me?
Il fatto è che nonostante tutto ti penso, mi manchi, mi manca il tuo profumo che ho sentito ancora su di me. Mi mancano i tuoi occhi, le tue chiacchiere. Io mi son buttata, tu non hai voluto.
Mi manca Palermo, la sua aria…mi mancheranno già le serate pazze, le corse e la frenesia…so che adesso si ritornerà alla vita sana.
Se non ti butti nelle cose non potrai mai sapere come sarebbero andate a finire….tu non ti vuoi buttare, cavoli tuoi!
Scusate lo sfogo!
Filed under psicologiche e personali | Comment (1)Esser cieche, idealizzare e trasformare i difetti in virtù!
Ecco cosa ho trovato ieri su “Grazia” e devo dire che, in certi momenti e forse anche adesso, è un articolo che calza proprio a pennello!
Raul Montanari scrive:
“E’ molto semplice dico io” . “Almeno su questa differenza tra donna e uomo devi essere d’accordo anche tu!”. “Ripeti il concetto, per favore”. “Un uomo può andare con una donna che DISPREZZA, una donna no”. “Mah”, fa lei, perplessa. “Andare in che senso?” Io potrei benissimo andare a letto con un uomo che non mi interessa per niente, se lo trovassi molto sexy. Che cosa me ne importa se è cretino? Non devo mica sposarlo o discutere con lui la filosofia di Kant. Lo incontro in un viaggio di lavoro, o durante una vacanza, passo qualche notte con lui e amen. Una notte sola,magari”.
“Io non ci credo”, obietto. “L’ho sempre sentito dire, ma non l’ho mai visto fare, tranne in situazioni abbastanza penose. Da ragazze molto giovani che poi hanno fatto di tutto per cancellare il ricordo, o, peggio, da donne sopra i 40 che dall’esperienza hanno ricavato solo una bella depressione”. “Esagerato! Una donna sicura di sè può benissimo prendersi un bel ragazzo come giocattolo, per divertirsi un pò”. “Invece, non solo vedo comunemente uomini portarsi a letto donne che considerato poco oltre il livello di una bambola gonfiabile, ma li vedo perfino sposarle, queste donne”. “Ah bè, questo anch’io”. “Sono convinto che una donna è più portata a farsi un film sull’uomo che l’attira, a costruirgli intorno un piccolo mito, almeno all’inizio. Guarda che non è un rimprovero che vi faccio, tutto il contrario! Voi siete generose, trovate sempre il modo per salvare l’omuncolo che vi ha mosso qualcosa dentro, per trasformare i suoi difetti in virtù. Del cavernicolo brutale dite che è un vero maschio, del pappamolle esangue che è sensibile e delizioso. Lo spendaccione patologico è brillante, l’avaro è saggio. Agli occhi di una donna infatuata, quello che scrive poesie insopportabili che fanno pianger anche i muri ha il temperamento artistico, quell’altro fissato con la carriera è un vincente tostissimo. Invece, ripeto, un uomo di questo non ha bisogno. Sì, quando si tratta proprio della sua compagna per la vità può indulgere a una certa tenera sopravvalutazione, ma, in generale, gli occhi li tiene aperti e vede le cose per quello che sono. Soprattutto nelle storie di passaggio”.
“Mmh. Quindi, secondo te, io mi sarei fatta un film, al tuo riguardo?”. “Bè, no…Cioè, credo che tu veda le qualità che ho, semplicemente”.
Lei mi guarda e resiste un secondo, forse due, prima di scoppiare a ridermi in faccia.
Ecco, sì, io sto idealizzando ancora, soprattutto ora e all’inizio di una cosa che non so se andrà in porto. Certo, la colpa è sempre nostra in misura magigore perchè i maschietti certi film non se li fanno. Ma loro sono bravi tanto bravi con le parole e certe volte poco con i fatti che ti fanno non credere chissà che…ma almeno che in questa coppia nascente ci si potrebbe credere!
E voi di che parere siete?
Filed under psicologiche e personali, riflessioni sociali | Tags: coppia, difetti, relazioni, virtù | Comments (3)Come ritornare in forma dopo una gravidanza!
Buongiorno croc e buon inizio settimana!
Oggi vorrei fare un post piuttosto “leggero” anche perchè non sono in vena di altro, in realtà!
Guardatela bene, lei, in tutto il suo splendore…Gisele Bundchen che è diventata mamma da due mesi! E ha anche fatto la campagna pubblicitaria per calzedonia in ottima forma. L’altro giorno leggevo una sua intervista e diceva che il segreto per ritornare e restare in forma, per lei, è stato tanto yoga e alimentazione equilibrata! Questo anche a testimonianza che i soldi posso (quasi) tutto!
e anche che il mercato hollywoodiano, di bellezza, di moda e in genere tutti quei campi che sono legati all’immagine del corpo, vanno davvero…forte! Se ne vuoi fare ancora parte, devi accettare le condizioni e adeguarti, come credo in qualsiasi altro campo!
Oltre a lei, anche Claudia Schiffer è in ottima forma….e con un foulard sempre diverso a seconda dell’occasione! Altro che invidia…
E voi che ne pensate? Come sfidate gravidanze e tempo che passa?
Personalmente è propri oda quando non prendo più la pillola anticoncezionale che mi sento..una’ltra! Altro che dieta e dieta!!! E io sostengo che, a proposito, non tutti i mali vengono per nuocere!
AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO!
Frase semplice e quasi..fatta. Ma non c’è nessun’altra che esprima quante emozioni ci sono racchiuse in queste parole apparentemente banali! E’ inutile aggiungere altro perchè tutto quello che penso di mia madre ve l’ho già detto e se lo ripetessi, magari vi tediere e sarei pure prolissa, vero Elena T.?
Comunque, oggi qui è una favolosa domenica di sole; io ancora, però, non ho messo il naso fuori ma mi sono limitata a guardare fuori dalla finestra. Sono troppo stanca, ieri sera è stata DISTRUTTIVA, anzi….FELICEMENTE DISTRUTTIVA!
Tante cose sono successe, ovviamente belle!
Ho fatto un’apericena in un Baglio da un mio amico, abbiamo mangiato e bevuto…da lì siamo andati in centro e altri due bicchierini per brindare alla serata. Poi, siamo andati a ballare ed è stato lì….che c’è stata la distruzione quasi totale! ahahahah Eravamo al privè e c’erano bottiglie di vodka liscia e prosecco a mai finire! Ovviamente, non sono io che me le vado a cercare queste cose!!! Ho ballato tantissimo, ma avevo le scarpe alte (quelle + comode, dovevano essere!) dalle 18.30, valutate un pò voi. Il risultato è che adesso non mi sento più le dita dei piedi! VABBè, posso dire solo una cosa per finire: NE E’ VALSA VERAMENTE…LA PENA! (alla “Manuale d’amore 2″).
E voi che avete fatto?
Filed under Senza categoria | Tags: FESTA, MAMMA | Comments (5)Citazione
“Se gettiamo per terra un cristallo, questo si frantuma, ma non in modo arbitrario; si spacca secondo le sue linee di sfaldatura in pezzi i cui contorni, becnhè invisibili, erano tuttavia determinati in precedenza dalla struttura del cristallo”.
Holetto per la prima volta questa frase questa settimana quando ho iniziato a studiare psicopatologia gnerale, materia bella tosta! E’ scritta tra le prime pagine delle slides che la prof.ssa l’anno scorso seguiva a lezione. E in quest’ultimi giorni l’ho imparata a memoria, ripetuta tra me e me 1000 volte e scritta sul frigo a casa a Palermo. Mi ha colpito subito, mi ha colpito il cristallo, i suoi pezzi e le smerigliature… un cristallo, oggetto così trasparente, che può frantumarsi in mille pezzi così come, da un giorno all’altro, la tua vita può infrangersi, i tuoi giorni diventare grigi, ma poi..ritorna sempre il sole!
L’arbitrarietà del cristallo pare suggerire che…noi ci frantumiamo sempre a modo nostro e secondo i nostri caratteri, diversi ma forse sempre un pò simili! Le linee di sfaldature forse rappresentano le sfumature che danno senso e colorano la ns vita, i contorni, forse…i confini definiti, ciò che mettiamo in chiaro con fermezza e determinazione. O forse i confini dell’ANIMA che, talvolta, pare aver il mal di mare a causa degli sballottamenti che ogni giorno dobbiamo affrontare.
Amo la straordinarietà di queste parole semplici eppure così…particolari! Mi hanno colpita davvero. Anche perchè,da 3 anni a questa parte, la PSICOLOGIA è la mia vita e la mia partner spero per sempre (se posso scrivere davvero un per sempre!), è tutto quello che mi rimane quando sono giù, mi sento affondare nelle sabbie mobili del mio Io. E’ tutto quello che ho sempre desiderato, essere e avere, diventare, essere diversa, cambiare. E’ quella che mi conforta quando vorrei gettare la spugna, quando sono troppo stanca per remare e per ritornare da sola a riva! Il mio universo gira ormai attorno a tutto ciò, a ciò che inconscio ma anche a ciò che non lo è, all’empatia, la gentilezza, la nobiltà d’animo, il transfert (relazione tra paziente e terapeuta che con i loro vissuti infantili provocano reazioni e risposte emotive reciprocamente, l’uno con l’altro e verso l’altro). Quando vadoa Palermo, dopo aver passato a casa a Marsala il fine settimana, e respiro l’aria, nonostante sia sporca da morire, mi sento a casa come a Marsala. Mi sento a casa perchè respiro la mia aria, l’aria che ogni giorno soffia e mi accompagna nelle sfide più ardue e faticose, quell’aria.-…che ha soffiato per gli esami andati male ma anche per aver conosciuto, in quest’ultimi anni, persone straordinarie che hanno seminato sul mio cammino tutto ciò che posso volere…che sono riusciti a tirare fuori il meglio di me!
Ringrazio queste persone, chi più chi meno, quelli che mi hanno incitato a lottare fino in fondo, quelli che hanno creduto in me e mi hanno fatto rinfornzare con le loro parole l’autostima…anche quelli che mi hanno fatto arrabbiare ma pur sempre per una giusta causa! Spoero di continuare a condividere, giorno dopo giorno, queste esperienze che segneranno e già hanno segnato il mio carattere, la mia vera essenza e non solo l’apparenza. Grazie a voi che mi sfottete perchè sono logorroica. Grazie grazie grazie! Grazie dei bei momenti, spero che almeno voi riuscirete a vincere la sifda a cui più tenete, queste elezioni! Simbolo dell’università ancora che lotta e che è viva. Le persone straordinarie, però, spero si vedano a lungo corso.
Auguro a voi, croc e non, un futuro sereno e non troppo nuvoloso. E con l’invito a concetrarci più su noi stessi, più anche sul presente. Perchè, il futuro è dettato dal passato, e se il passato potrebbe far male indietro non si torna….il presente ne risentirà! Risentirà degli influssi e dei pensieri che riafiorano. Godiamoci la vita, con la positività e col sorriso, prendiamola come ci viene!
Buona serata
Filed under Senza categoria | Tags: citazione | Comments (4)