agosto 19th, 2010
… Io trascino negli occhi
dei torrenti di acqua chiara
dove io berrò..
io cerco boschi per me
e vallate col sole
più caldo di te…
Crocchette, in mezzo a tutto questo spam (sigh!) vi saluto. Finalmente è arrivato il momento anche per me di andare in ferie! Mi faccio qualche giorno a casa, poi venerdi prossimo parto per una settimana a Paros, e poi ho ancora qualche giorno in cui non so bene cosa farò… forse andremo qualche giorno in montagna, oppure ci accontenteremo di qualche gitarella.
Il ditone mi fa ancora male, accidenti! Il livido sta andando via ma se cammino un po’ mi dà subito fastidio. Oltretutto non riesco nemmeno ad infilare ancora le scarpe normali, sto andando avanti a coq e ciabatte. Che barba!
Auguro a tutte voi un buon rientro e ci risentiamo a metà settembre…ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
agosto 10th, 2010
Crocchette superstiti, buon agosto a tutte! Io me lo sto passando in città, facendo un po’ la spola tra Milano e Roma. In questo momento sono nella hall dello Sheraton di Roma, scroccando la connessione.
Novità particolari non ce ne sono…Sabato sono finalmente andata in piscina, per la prima volta quest’anno ho preso unn po’ di sole, anche se l’unica cosa veramente viola a fine giornata era il mio ditone del piede destro… Giocando a beach volley ho dato vita ad una vera e propria scena fantozziana e, se non fosse che un po’ mi fa male e non riesco ad infilare nessun paio di scarpe delle mie, non smetterei di ridere.
Praticamente, volendo fare la figa, ho dato un calcio al pallone per tentare un recupero in extremis (giocavamo 2 contro 2 e avevamo deciso che valevano anche i piedi), peccato che dopo il grido “miaaaaaaaaaaaa!!” si sia sentito un bello “STOC” e mi sia accasciata a terra dolorante. Di rotto non ho nulla, per fortuna, però faccio un po’ fatica a camminare e posso infilare solo delle scarpe “da battaglia” di mia mamma, che avrannno 10 anni e di solito usiamo in montagna giusto giusto per stare in paese a fare le commissioni.
E voi crocchette superstiti come ve la cavate in questo agosto cittadino? Io sarò in ferie dal 23 agosto al 13 settembre, non vedo l’ora…
luglio 28th, 2010
Crocchettose, perdonate la latitanza.
Questa settimana ho iniziato il nuovo lavoro e sono abbastanza presa, si esce dopo le 20 e lavoro sempre con il consulente, quindi ho poco tempo per leggervi al lavoro e poca voglia di mettermi al pc quando arrivo a casa…
Vi voglio però raccontare l’ultima novità!! Per farla breve venerdì sera ho scoperto (in malo modo-con annessa mega litigata col patatone, di cui però non ne vado fiera e non mi va di pensarci più) che per il mio compleanno, che è a fine agosto, il pata era andato con mia mamma a cercare un anello come regalo. Non un “anello di fidanzamento ufficiale”, ma comunque una cosa bella per i miei 30 anni, visto che sono anche 5 che stiamo insieme, un qualcosa di significativo per simboleggiare che si sta costruendo qualcosa. Lunedì avrebbe dovuto andarlo a ritirare per poi farmi una mega sorpresa per il mio comple ma purtroppo venerdi HO rovinato tutto, e pure in malo modo.
Visto che ormai la sorpresa era rovinata il pata ne ha pensata un’altra così lunedì sera alle 22 mi è suonato il campanello di casa e me lo sono trovata davanti alla porta (martedi intanto era di riposo) con il sacchettino in mano!! Ed ecco il risultato:


Che ne dite? La foto non è un gran che, si tratta di un’acquamarina con a fianco tre brillantini per parte. A me piace un sacco…
luglio 21st, 2010

Cavoli, ieri era il primo compleanno del mio bloggettino e me ne sono dimenticata!!!!!!!!!!!!!
481 commenti e 137 articoli, un grazie e tutte voi che condividete con me parte del percorso.
E’ il primo blog che tengo, non credevo di affezionarmici così tanto e di affezionarmi ai vostri. Vi posso assicurare (anche se sembrerà da malati di mente) che non poter aggiornare con costanza e commentare i vostri post mi manca parecchio.
luglio 19th, 2010
Periodo di cambiamenti… dopo lunghe meditazioni ho deciso di eliminare le meches accumulate negli ultimi due anni che mi avevano reso quasi del tutto bionda. Nonostante il parere contrario della parrucchiera, che era sempre molto fiera della sua creazione bi-color, ho deciso di tornare al mio colore naturale (beh, forse un po’ più scuro) ed ecco il risultato:

Scusate la faccia da scema ma non sono molto abituata ad usare la webcam… che ne dite?
Qui una mia versione bionda.
Come vedete la parrucchiera di cui sopra si deve essere vendicata facendomi lo scalpo..e meno male che le avevo giusto detto “un’aggiustatina, 2-3 dita”. Anche se in effetti le punte erano veramente rovinate.
luglio 15th, 2010

Ahhh… che goduria! e pensare che per un anno sono stata iscritta alla palestra senza avere mai il coraggio di scendere nell’area benessere. Visto il caldo ho deciso di “buttarmi” (è proprio il caso di dirlo) e così da due settimane dopo l’allenamento mi fiondo nella magica vasca con le bollicine, tra l’altro sempre vuota o con al massimo 1-2 persone vista l’ora tarda in cui ci vado.
Devo ammettere che dopo una ventina di minuti le gambe le sento veramente leggere, è poi è proprio una figata, con le docce “emozionali” e un sapiente gioco di profumi e colori.
Ergo, ho deciso: nella mia prossima casetta dovrò trovare il modo (e soprattutto i $!!) per una bella jacuzzi!
Ma vediamo un po’ quali sono le regole per un buon idromassaggio
1. La prima regola è non utilizzarlo tutti i giorni. Ebbene sì. Per rendere l’epidermide levigata e tonica non bisogna immergersi tra i getti dell’idromassaggio per più di 20 minuti e praticarlo solo 2-3 volte alla settimana. Peccato!
2. Fare uno scrub prima di “tuffarsi” nell’acqua, eliminando così tutte le cellule morte della pelle.
3. La temperatura ideale per un bagno rilassante è tra i 32 e i 37 gradi mentre la pressione dell’acqua deve essere moderata, per evitare un’eventuale rottura dei capillari.
4. Dopo un bell’idromassaggio un buon suggerimento è quello di distendersi per 10 minuti avvolti in un accappatoio così da permettere alla pressione, alterata dal calore e dal massaggio, di tornare alla normalità.
5. Infine, a bagno ultimato, dopo l’asciugatura occorre di idratare bene la pelle.
E voi crocchette, che ne pensate?
luglio 8th, 2010
Nel nuovo ufficio, che si trova proprio in un altro palazzo. Almeno fino alla fine del mese farò metà là e metà qua, in una specie di passaggio di consegne di fatto inesistente.
Nonostante il mio approccio positivo (anche se un po’ forzato…) e il mio mantra del “bisogna saper cogliere gli aspetti positivi da ogni cambiamento” non ho potuto fare a meno di notare che:
* il consulente con cui lavorerò mi sembra un povero sfigato extraconvinto, sembra che sia figo e sappia lavorare solo lui
* l’attuale responsabile, di cui dovrei prendere il posto, è una pazza in lite con l’azienda, da maggio ad oggi sarà stata presente una settimana scarsa perchè continua a portare certificati di malattia, ergo fino a che non la riescono a mandare via senza farsi fare causa io dovrò presentarmi come “collaboratrice di” e guai se si viene a sapere che in realtà prenderò il suo posto
* la mia nuova capa mi pare una persona molto brava e intelligiente, il che non guasta
* gli uffici sono tristissimi, piccoli con pareti bianche che sembra un ospedale e la dotazione è nettamente inferiore rispetto a quella di questo palazzo, nonostante sia la medesima azienda
* il “caffè di metà pomeriggio” alle 19 erano almeno due anni che non lo prendevo (e non lo vedevo prendere)
* devo parlare con il personale per chiedere due soldini in più ma non sono brava in queste cose, non so se mi conviene aspettare il passaggio definitivo di là o mettere subito le carte in tavola sin da ora…
Consigli?
luglio 5th, 2010
Che dire…
dopo due settimane di tormento per via di quell’offerta di lavoro, che poi non era un’offerta ma una sorta di obbligo celato, e dopo una mega lite (se così si può definire una sequenza di lamentele unilaterale) col patatone, questo weekend ho finalmente ritrovato un po’ di serenità.
Messa alle strette ho deciso di accettare, mi scoccia parecchio però è la scelta più intelligente.
Ora devo cercare di monetizzare il change… $$$$
Comunque riflettevo sul fatto che la vita è veramente ironica, se vuoi cambiare qualcosa non ci riesci nemmeno a testate, ma se vuoi mantenere le cose come stanno sei obbligato a cambiare.
E comunque sia se le cose devono andare vanno da sole.
Sarò troppo fatalista?
Buona settimana a tutte!
giugno 28th, 2010
Crocchette… che dire? vi posso seguire ma non posso scrivervi, se no vi tocca approvare ogni volta i miei commenti, e capisco che è una rottura! ma non ho abbandonato anche se sarò meno presente.
La settimana scorsa è stata un gran casino al lavoro, alla fine l’offerta che mi hanno fatto è effettivamente una sòla sotto tutti i punti di vista, ragion per cui sono sempre più convinta di non accettare. Oggi colloquio con l’Amministratore Delegato, mercoledì mi aspetta il personale.. poi vi racconterò!
Lato positivo: nonostante le grigie previsioni siamo riusciti a prenotare una settimana di vacanza, incastrandola con il quarto matrimonio che, cascando proprio la domenica intermedia, rompeva non poco!
La scena in agenzia è stata bellissima, in pratica invece della destinazione abbiamo scelto la data di partenza, ossia venerdì 27 agosto e, in base a quello, le possibili soluzioni. Le alternative erano 2: o Marsa Matrouh, in Egitto, sulla costa mediterranea, o Paros, nelle Cicladi. Visto che in Egitto i posti scarseggiavano e c’erano ben 400 eurini di differenza la scelta è stata obbligata: si va a PAROS!! Villaggio ex Ventaglio, che dopo il kaput si chiama Welltour.
E vai che si parte! alla facciazza di tutti quei matrimoni!
A proposito, volete ridere? Siamo arrivati a quota 4 e mezzo, visto che domenica si sposano due colleghi del patatone che hanno avuto la brillante idea di fare alla sera un aperitivo con tutti i colleghi… e ovviamente dobbiamo presenziare anche a questo!
Ma io già mi immagino qui….

giugno 25th, 2010
Glattauer Daniel – Le ho mai raccontato del vento del Nord
Un’email all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?
Chissà quanto tempo fa avevo letto su vanity un articolo in cui si parlava molto bene di questo libro, tant’è che avevo ritagliato l’immagine e l’avevo inserito in mezzo all’agenda. La settimana scorsa l’ho ritovato per caso e così ho preso il libro in biblioteca. Quando però ho visto che si trattava di un romanzo epistolare mi è venuto male ripensando alla sbobba di “che ti sia per me il coltello”, però visto che ero in aereo e avevo solo quello da leggere ho iniziato comunque…beh, vi dirò che, complice anche un ritardo del volo, l’ho finito prima di atterrare! Certo, è un libro molto scorrevole che si legge facilmente, però devo ammettere che è veramente appassionante. Approvato al 100% come lettura easy.