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abre a felicidade!
Posted on agosto 11th, 2010 at 6:01 pm di soleiris and
andare e partire è facile, viaggiare pure, rientrare un pò meno…insomma che dirvi, lisbona è veramente da visitare e vivere, camminare e scoprire, gustare ed ascoltare. Ci ho lasciato cuore e testa, occhi ed orecchi, ho percorso la città con i miei ritmi o meglio la città li dava a me, calmi e tranquilli, mi sono fatta per ben 2 volte il giro in tram della città antica per i suoi colli peggio di una bimba sull’ottovolante, io che non amo le altezze mi sono fatta un bel giro sulla funivia del “parque das naçoes” ed un bel viaggio sull’”elevador di san justa”, una “tour eiffel” da cui il panorama è mozzafiato nel vero senso della parola…conoscere belle persone, imparare una nuova lingua e apprezzare un bel ragazzo, bello nel senso di persona in gamba che ti prende di testa e di cuore, nonostante le tue paure e reticenze…vabbè ero in vacanza e tutto sembra chiaramente più bello, ma la distanza dalla città natia ti fa vedere delle cose nella loro lucidità, anche se a volte ci sono stati dei problemi, le soluzioni sono arrivate fluide, non lottate…ti godi il momento e poi ti ritrovi a casa…e di nuovo la sensazione che niente cambi…niente lamentazioni, impiegherò le energie vacanziere per una sana reazione cittadina…prima di tutte, seguendo una sorta di “feng shui”, ho iniziato a
fare una sana pulizia per fare posto alle cose nuove che voglio! Obrigada Lisboa!

la valigia è sul letto!
Posted on luglio 23rd, 2010 at 9:36 pm di soleiris and
oddio, è un bel pezzetto che non scrivo…e non sono impazzita per il caldo se cito julio iglesias! sarà il caldo, il vento africano, i ritmi intensi al lavoro, una sorta di blogpigrizia che mi è presa…ma ci siamo quasi…fra tre giorni…ma già solo il fatto di aver tirato giù la valigia, prepararato i vestisti, comprato trucco, parrucco e co, buttato gli accumuli dell’ultimo periodo.. preparato guida, documenti e co…si respire aria di libertà, di movimento…si dice che più che la destinazione sia il fatto di muoversi la cosa più importante perchè è un predisporsi al nuovo, al rinnovamento…senza troppo filosofeggiare ho bisogno di uno stacco dal “circolo vizioso”, di sapere che ci sono altri orizzonti da cui guardare il mondo, altri modi di gustare i cibi, di parlare…soprattutto dopo notizie toste…e quest anno realizzo un mio piccolo grande sogno…lisbona! buone vacanze
costruire…(un abbraccio a niccolò fabi ed alla sua famiglia..)
Posted on luglio 4th, 2010 at 9:02 pm di soleiris and tagged niccolò fabi
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all’odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell’esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l’ultimo bicchiere l’ultima visione
un tramonto solitario l’inchino e poi il sipario
tra l’attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
(un abbraccio a niccolò fabi ed alla sua compagna…http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/04/news/niccol_fabi_lutto_su_facebook_e_morta_la_mia_bambina-5378169/?ref=HREC1-7 )
tormentoni estivi: un’estate al mare
Posted on luglio 1st, 2010 at 2:38 pm di soleiris and
notte prima degli esami…20 anni dopo ;-)
Posted on giugno 21st, 2010 at 9:16 pm di soleiris and tagged me, notte prima degli esami
lo so, è un argomento classico in questo periodo ma questa anno faccio il mio personale anniversario con la maturità…20 anni…e come tutti gli anniversari porta pensieri, ricordi, nostalgie ma anche voglia di mantenere quello spirito “alla conquista del mondo” dei 19 anni e lo so che la canzone di venditti è “scontata” ma è la colonna sonora della mia maturità assieme a un bel pò di altre canzoni la matematica non è stata il mio mestiere…cerco di mantenere vivo quella curiosità ed energia, la voglia di conoscere ciò che avevo intorno…anche se passando il tempo non è così facile…e dopo quella quante altre notti prima degli esami…quelle che portano ad un cambio di vita, ad una maggiore consapevolezza, a distacchi ed incontri, a passeggiate per il centro, di cornetti caldi presi ad un laboratorio di pasticceria alle 5 del mattino…alle luci dell’alba o alla brezza del mare che ti arriva in faccia mentre vai in motorino….mentre vai incontro alla vita..
arrivi e partenze!
Posted on giugno 21st, 2010 at 10:42 am di soleiris and tagged me, viaggio
la scena iniziale di “love actually” è ambientata in un aeroporto…stamattina con quasi tutta la family abbiamo accompagnato il mio fratellino (beh ha 20 anni ma come si dice dalle mie parti “si è bimbi fino a 90 anni e passa) che starà via per tre mesi e che mi ha appena chiamato dallo scalo…e penso a quella stretta di mano che ci siamo dati, quasi a scappare dai lucciconi…ma siamo gente così, le emozioni non stanno nelle parolone ma nei gesti, abbracci, il voltarsi indietro e salutarsi, il guardare l’aereo che decolla…è una cosa bella il viaggiare, ti fa andare oltre il tuo metro quadrato, ti fa scoprire che non dovrebbe esistere solo un unico punto di vista al mondo, ovvero il tuo…e vedere le persone partire ed arrivare mi ha messo uno strano umore addosso…tipo la scena finale di “tra le nuvole” dove la protagonista entra in aeroporto e decide, guardando il tabellone delle partenze, dove andare…ecco mi piacerebbe tanto decidere per una sana volta dove andare già scene di film voi dite, ma visualizziamo anche per la vita reale!
si inizia….waka waka!
Posted on giugno 10th, 2010 at 3:05 pm di soleiris and tagged calcio, campionati mondo, me, shakira, sudafrica
Llego el momento, caen las murallas
Va a comenzar la unica justa de la batallas
No duele el golpe, no existe el miedo
Quitate el polvo, ponte de pie y vuelves al ruedo
Y la presion que sientes
Espera en ti, tu gente!
Ahora vamos por todo
y te acompaña la suerte
Tsamina mina zangalewa
Porque esto es Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Porque esto es Africa
Oye a tu dios
y no estaras solo
llegas aqui para brillar
lo tienes todo
la hora se acerca
es el momento
www.musicloversgroup.com
Vas a ganar cada batalla
ya lo presiento
Hay que empezar de cero
para tocar el cielo
Ahora vamos por todo
Y todos vamos por ellos
Tsamina mina zangalewa
Porque esto es Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Porque esto es Africa
Arriva il momento,
cadono i muri
inizierà
l’unica fiera
delle battaglie.
Non fa male il colpo di Stato,
nessuna paura
si leva la polvere,
state in piedi
e torna sul ring.
E la pressione
che senti
spera in te,
il tuo popolo!
Ora abbiamo tutto
e la fortuna è con te
Samina mina Zangalewa
perché questa è l’Africa.
Samina mia eh! Eh!
Waka Waka eh! Eh!
Samina miniera Zangalewa
perché questa è l’Africa.
Ascolta il tuo dio e
non sarai solo
arriva
a brillare
Hai tutto.
Il tempo si avvicina
è il tempo
andate a vincere
questa battaglia
io la presento
Devi iniziare
zero
per toccare
il cielo.
Ora abbiamo tutto
e diamo tutto per loro
Samina mina Zangalewa
perché questa è l’Africa.
Samina mia eh! Eh!
Waka Waka eh! Eh!
Samina minia Zangalewa
perché questa è l’Africa.
Samina mia eh! Eh!
Waka Waka eh! Eh!
Samina mina Zangalewa
perché questa è l’Africa.
noi siamo quelli che…
Posted on giugno 9th, 2010 at 9:14 am di soleiris and tagged me, società
noi siamo quelli che….
chiamano bamboccioni ma…
fanno fatica a trovare un contratto stabile e vanno avanti con cococo, coccopro, coccodè, stage non retribuiti, interinale…nessuno si sta lamentando di una sana gavetta ma neanche puoi stare in un eterno precariato….e non si tratta di voler fare carriera diplomatica o nel mondo finanziario ma anche solo un lavoro in fabbrica o in ufficio….
dovrebbero comprare casa ma non puoi farlo se sei nella suddetta situazione. se invece il lavoro ce l’hai, o guadagni uno stonfo oppure devi necessiaramente avere una dolce metà oppure se sei solo devi chiedere ad un tuo genitore magari settantenne, di garantire per te presso la banca…
siamo quelli a cui viene chiesto di andare in pensione a 65 anni, se mai ci arriveremo alla pensione…quando ci sono persone che con vent’anni di lavoro se la stanno godendo da “mò”…
siamo quelli a cui se cercano di reagire a tutto questo, cercando di creare qualcosa in proprio, vengono messi mille cavilli burocratici…
siamo quelli a cui viene detto di fare figli ma poi i figli come li mantieni se non hai lavoro? e se non esiste un sistema di supporto tale percui devi fare sempre ricorso ad una baby sitter? le scuole ci sono ma ora si stringe la cinghia tutti, scuole comprese, e non è giusto dare per scontato che ci siano i nonni, anche perchè magari stare con i nipoti dopo una vita di lavoro dovrebbe essere un piacere non un obbligo…se vai a lavorare e guadagni un normalissimo stipendio non riesci matematicamente a pagare una baby sitter…
meglio andare all’estero ma ti fa rabbia perchè vorresti star qui…ma le cose non cambiano…non se ne esce più fuori…
insomma si cerca comunque di reagire ma un incontro tra amici si trasforma in un dibattito su questi temi..
tu ed il tuo cuore!
Posted on giugno 3rd, 2010 at 12:05 pm di soleiris and tagged jack johnson, me, surf
sarà che uno così me lo sogno da una vita ma che all’ipercoop non lo incontro, sarà che adoro la sua musica e sarà perchè il surf è una filosofia di vita…ed alla fine dovremmo seguire il cuore….
Ti osservo mentre dici
Quello che sei e quando dai la colpa
A chiunque, tu, re distrutto
Ti osservo cambiare la cornice e
Ti osservo quando prendi la mira
Alla somma di tutto
Chorus
Perché tu e il tuo cuore
Non dovreste sentirvi così divisi
Puoi scegliere cosa prendere
Perché devi infrangerlo e farlo sentire così in difficoltà?
Sei steso li per strada
Come vetri infranti che riflettono pezzi del sole
Ma non sei la fiamma
Vedi la gente passare
Perché sai che non ti piace
E’ così facile, è così facile
Chorus
Ma tu e il tuo cuore
Non dovreste sentirvi così divisi
Puoi scegliere cosa prendere
Perché devi infrangerlo e farlo sentire così in difficoltà?
E tu e il tuo cuore
Non dovreste sentirvi così divisi
Puoi scegliere cosa prendere
Perché devi infrangerlo e farlo sentire così in difficoltà?
Watch you when you say
What you are and when you blame
Everyone, You broken king
Watch you change the frame or
Watch you when you take your aim
At the sum of everything
Chorus
Cause you and your heart
shouldn’t feel so far apart
You can choose what you take
Why you gotta break and make it feel so hard
You lay there in the street
Like broken glass reflecting pieces of the sun
But you’re not the flame
You got the people passing by
Because you know what you don’t like
It’s just so easy, it’s just so easy
Chorus
But you and your heart
Shouldn’t feel so far apart
You can choose what you take
Why you gotta break and make it feel so hard
Oh and you and your heart
Shouldn’t feel so far apart
You can choose what you take
Why you gotta break and make it feel so hard
You draw so many lines in the sand
Lost the fingernails on your hands
How you’re gonna scratch any backs?
Better hope that time will take our lines away
Take all our lines and
Hope that time will take our lines and
Hope that time will take our lines away
Take all our lines away
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